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 MEDE – Si chiama Elena Pessino e viene da Rivanazzano Terme. 
Soprattutto, è la vincitrice del concorso di pittura «Città di Mede» indetto dal circolo culturale Amisani, inerente la pittura contemporanea. 
La premiazione è stata domenica e tutte le opere partecipanti, 45, erano state esposte dal fine settimana precedente nel castello Sangiuliani in occasione della «Quarta duminca». La festa celebra da sempre uno dei due patroni, san Marziano. Motivazioni del primo posto: 
“L’impegno del monocromo esalta il rigoglio dell’albero e la forza violenta delle sue radici insieme alla calma potenza del fusto. L’albero sfida il tempo e gli elementi, metafora suprema della volontà di esistere”. 
La giuria si è riunita giovedì. 
Ne facevano parte il presidente Giuseppe Castelli, noto critico d’arte lomellino, con Francesca Baldi (presidentessa dell’Amisani), Patrizia Cei (assessore alla Cultura al Comune di Mede), il collezionista d’arte Pier Roberto Marchesi e il pittore Fabrizio Molina. 
“La giuria – spiegano – si congratula con gli espositori per l’impegno sostenuto nella realizzazione delle proprie opere e si augura che la manifestazione continui e abbia una maggiore partecipazione nelle future edizioni. Vuole inoltre segnalare un giovane medese che quest’anno si è cimentato nel concorso di pittura: Leonardo Maccarini Sotteragno. La giuria fa un plauso anche agli altri medesi che quest’anno hanno partecipato: Maria Regina Piasentin, Serena Audazio e Maria Luisa Chiabrera (medese di adozione)”. 
Il premio «Città di Mede», in denaro, vale cinquecento euro. 
Cifre inferiori sono andate ad altri artisti grazie alle donazioni di privati o associazioni: Roberto Minera di Trecate, Giangi Daverio di Zeme, Sergio Colombo di Oleggio (Novara), Gianni Poma di Ronco Biellese, Angelo Viola di Dairago. 
La Fondazione Istituzioni Riunite ha gratificato Carlo Paleari di Legnano, il gruppo Alpini intitolato al generale Franco Magnani e guidato da Renato Rota, invece, devolve il suo buono a Camelia Rostom di Cinisello Balsamo.

Davide Maniaci