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Da Mortara a Palazzo Madama, passando attraverso più di 140 anni di storia industriale. C’è anche Gallo Tessile tra le realtà imprenditoriali della Lomellina che mercoledì 9 settembre saranno idealmente protagoniste al Senato della Repubblica, dove verrà presentato il libro “Il Futuro è QUI – Oltre 30 racconti di imprese che innovano”, scritto dalla giornalista Raffaella Costa ed edito da Fabbrica Contenuti.
Per Mortara il riferimento è tutt’altro che marginale. Nel volume trova infatti spazio la storia di un’azienda le cui origini risalgono al 1884 e che rappresenta uno dei fili che legano la tradizione manifatturiera del territorio alle trasformazioni tecnologiche dell’industria contemporanea.
Gallo Tessile racconta anche una pagina di storia sociale mortarese e lomellina. All’inizio del Novecento la fabbrica arrivò ad assumere oltre cento donne, introducendo una possibilità di lavoro industriale femminile in un territorio la cui economia era ancora fortemente dominata dall’agricoltura. Oggi, a più di un secolo di distanza, la produzione guarda invece ai mercati e alla moda internazionale: l’azienda realizza tessuti destinati alle grandi maison utilizzando tecnologie digitali, macchine Jacquard elettroniche e processi produttivi ad alta precisione.
È proprio questo passaggio tra radici e innovazione a costituire uno dei fili conduttori del libro. Il volume raccoglie più di trenta storie imprenditoriali della provincia di Pavia e dedica uno spazio significativo a Vigevano e alla Lomellina, mostrando come uno dei territori manifatturieri storicamente più importanti della provincia abbia continuato a trasformarsi senza perdere la propria identità.
La presentazione è in programma mercoledì 9 settembre alle 16 nella Sala Caduti di Nassirya del Senato della Repubblica, a Palazzo Madama. L’iniziativa è promossa dal vicepresidente del Senato Gian Marco Centinaio, che lega l’appuntamento anche alla possibilità di far conoscere fuori dai confini provinciali il patrimonio industriale pavese.
«Quando riesco a presentare le eccellenze del territorio in un palazzo prestigioso come il Senato – sottolinea Centinaio – diventa anche pubblicità per la provincia di Pavia». Per il vicepresidente del Senato, il libro può dunque diventare un “biglietto da visita” dell’imprenditoria locale e delle capacità produttive presenti nella provincia.
E Gallo Tessile non sarà sola a rappresentare la Lomellina. Il viaggio proposto dal volume attraversa settori molto diversi, accomunati però dalla capacità di partire da competenze radicate nel territorio per rivolgersi a mercati ben più ampi.
A Vigevano viene raccontata, per esempio, l’esperienza di Cesare Martinoli-Caimar, nella quale la tradizione calzaturiera incontra progettazione tridimensionale e nuove tecnologie. Dai suoi processi produttivi sono nate calzature destinate anche a firme internazionali come Manolo Blahnik e Alexander McQueen. Sempre a Vigevano trova spazio Elachem, impegnata nella chimica dei poliuretani con applicazioni che vanno dal settore calzaturiero all’automotive, dall’edilizia al design industriale.
A Cassolnovo la protagonista è invece Nuova Ginev, passata da piccola officina familiare alla produzione di macchinari per calzaturifici esportati su mercati internazionali. Uno dei primi grandi ordini arrivò addirittura da Cuba e riguardò 120 macchinari, dando inizio a un percorso di espansione che avrebbe portato l’azienda a raggiungere mercati dagli Stati Uniti al Giappone.
La geografia produttiva lomellina raccontata nel libro arriva poi a Mede con SIT Pharma. Fondata nel 1927 come piccolo laboratorio farmaceutico, l’azienda è diventata una media impresa presente sui mercati internazionali, mantenendo sul territorio il proprio centro produttivo e direzionale.
Tra le altre esperienze citate compare anche Cave Natale di Vigevano, che ha fatto di una particolare tipologia di sabbia un prodotto utilizzato anche per alcuni importanti campi da calcio italiani.
Storie differenti, quindi, ma accomunate da un elemento: la capacità della Lomellina di conservare un patrimonio manifatturiero che non appartiene soltanto al passato. Ed è probabilmente proprio il caso di Gallo Tessile a rendere il concetto particolarmente evidente per Mortara: una fabbrica nata nell’Ottocento, protagonista agli inizi del secolo scorso di un cambiamento anche sociale e oggi inserita nelle produzioni destinate ai grandi nomi della moda internazionale.
Alla presentazione del 9 settembre, insieme a Gian Marco Centinaio e all’autrice Raffaella Costa, interverranno Massimo Martinoli del Team di Presidenza di Assolombarda Pavia, Francesco Rezzi, cofondatore e presidente di Inventvm, e Giulia Monti, titolare e Cfo di IMS Filtri. A moderare l’incontro sarà il giornalista Claudio Micalizio.
Per un pomeriggio, dunque, il racconto dell’industria pavese entrerà direttamente nelle sale del Senato. E dentro quel racconto ci sarà anche Mortara, con una fabbrica che dal 1884 ha attraversato più di un secolo di cambiamenti economici, sociali e tecnologici senza interrompere il filo della produzione tessile.
La presentazione al Senato è fissata per mercoledì 9 settembre alle 16 nella Sala Caduti di Nassirya; insieme a Centinaio sono annunciati Massimo Martinoli, Francesco Rezzi, Giulia Monti e l’autrice Raffaella Costa, con Claudio Micalizio come moderatore.