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CILAVEGNA – Parte anche qui il progetto del controllo di vicinato, un’iniziativa pensata per coinvolgere direttamente i cittadini nella tutela del territorio attraverso una collaborazione più stretta con le Forze dell’ordine. 
L’obiettivo è quello di prevenire piccoli reati, scoraggiare comportamenti che alimentano il degrado urbano e rafforzare il senso di sicurezza all’interno dei quartieri. 
Non si tratta di «ronde» o iniziative simili dal nome bellicoso: il sistema, già adottato con esiti positivi in diversi Comuni della Lomellina, si fonda sulla partecipazione dei residenti, invitati a osservare con attenzione ciò che accade nelle aree in cui vivono e a segnalare tempestivamente eventuali situazioni anomale o sospette agli organi competenti. 
Il controllo di vicinato non attribuisce ai cittadini compiti di vigilanza né sostituisce il lavoro delle forze dell’ordine, ma rappresenta uno strumento di collaborazione che punta a creare una rete di attenzione diffusa. L’intento è favorire una comunità più consapevole e partecipe, nella quale il dialogo tra istituzioni e popolazione contribuisca a migliorare la sicurezza del paese. 
“Ai residenti – spiegano dall’amministrazione comunale guidata da Manuel Maggio – chiediamo semplicemente di osservare con maggiore attenzione ciò che avviene nella propria zona e di segnalare eventuali situazioni che meritino un approfondimento”. 
L’iniziativa, annunciata dal Comune sul proprio sito web dopo la sottoscrizione del protocollo d’intesa in Prefettura, è rivolta a tutti gli abitanti di Cilavegna. Chi desidera aderire deve inviare una richiesta alla polizia locale indicando nome e cognome, indirizzo di residenza, recapito telefonico e indirizzo di posta elettronica. La domanda va trasmessa all’indirizzo e-mail: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo..

Davide Maniaci