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Una settimana straordinaria, di quelle che consacrano una carriera e portano il nome di Mortara sul tetto della musica corale internazionale. Il compositore Roberto Berzero è stato il grande protagonista di una doppia, prestigiosa affermazione artistica che lo ha visto prima ricevere un importante riconoscimento internazionale in Grecia e, a pochissime ore di distanza, trionfare in un secondo concorso in Umbria. 
La prima tappa di questo cammino trionfale si è consumata mercoledì 8 luglio a Preveza, in Grecia, durante la solenne cerimonia di premiazione di un festival di assoluto rilievo per la musica polifonica e corale. A Preveza, l’opera di Berzero dal titolo fortemente evocativo, I Painted Peace – Ho dipinto la pace, scritta per coro di voci bianche e pianoforte, ha letteralmente conquistato l’illustre giuria internazionale. Un parterre di giurati d’eccezione composto da autentiche celebrità della composizione corale mondiale: il polacco Paweł Łukaszewski, il giapponese Ko Matsushita, lo spagnolo Josu Elberdin Badiola e lo sloveno Ambrož Copi. A rendere magica la serata greca è stata soprattutto la prima esecuzione assoluta del brano. “Desidero rivolgere un sentito ringraziamento all’Associazione Corale Armonia di Preveza per la splendida accoglienza – ha dichiarato un emozionato Berzero al suo rientro – un ringraziamento particolarmente affettuoso e speciale va al Children’s Armonia Choir, alla loro direttrice Aneljya Stefanova e alla pianista Dimitra Apostolidi per la straordinaria e toccante esecuzione della mia composizione”. La spedizione italiana a Preveza ha visto brillare anche altri talenti e amici del panorama compositivo nazionale, congratulati dallo stesso Berzero, tra cui Giampiero Castagna, Monica e Daniela Nasti, Stefano Sposetti e Valerio Callegari. Ma le sorprese per il musicista lomellino non erano finite qui. Proprio durante il viaggio di ritorno dalla penisola ellenica, Berzero ha ricevuto un’altra splendida notizia: la vittoria al Concorso Internazionale di Composizione  Si vis salutem patriae”, promosso dal prestigioso Centro Studi Ubaldiani di Gubbio, in provincia di Perugia. In questo caso, la commissione ha premiato una sua nuova composizione strutturata per coro misto a quattro voci e organo. Un’opera sacra e solenne, che porta lo stesso titolo del concorso “Si vis salutem patriae”, e che non rimarrà a lungo sulla carta: gli organizzatori hanno infatti già annunciato che il brano vincitore verrà eseguito in prima assoluta il prossimo 10 settembre proprio nella suggestiva cornice storica di Gubbio, alla presenza del vescovo di Gubbio monsignor Luciano Paolucci Bedini. “Ringrazio di cuore – conclude il maestro mortarese – la giuria e gli organizzatori del concorso umbro”. Con questa memorabile doppietta estiva, Roberto Berzero si conferma uno dei nomi più autorevoli, ispirati e apprezzati della composizione corale contemporanea, capace di tradurre in note messaggi universali di pace e spiritualità.

Massimiliano Farrell