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VIGEVANO – Visitare la Piazza Ducale, esplorare il Castello Sforzesco e programmare un itinerario culturale conoscendo in anticipo il livello di accessibilità dei luoghi. È questo l’obiettivo della nuova applicazione dedicata al turismo accessibile, presentata martedì 14 luglio nell’ambito del progetto STAI 2 – Servizi per un Turismo Accessibile e Inclusivo, promosso da Regione Lombardia e coordinato dalla Provincia di Pavia. 
Tra i principali punti di interesse inseriti nell’applicazione figurano proprio Piazza Ducale e centro storico di Vigevano, insieme al Castello Sforzesco, due dei simboli monumentali della città, che entrano così a far parte di una rete di percorsi studiati per consentire una fruizione più semplice e consapevole alle persone con disabilità motorie, sensoriali e cognitive, ma anche agli anziani, alle famiglie con passeggini e a tutti coloro che hanno esigenze specifiche. 
L’app, realizzata da TIM Enterprise e scaricabile gratuitamente, accompagna i visitatori attraverso una mappa interattiva indicando il grado di accessibilità dei singoli siti culturali e turistici della provincia, con informazioni dettagliate sui percorsi e sui servizi disponibili. Oltre a Vigevano, comprende itinerari e monumenti di Pavia, Voghera, Varzi, Salice e Rivanazzano Terme, la Certosa di Pavia e numerose altre mete del territorio provinciale. 
Per Vigevano l’iniziativa rappresenta un’opportunità importante per rafforzare la propria vocazione turistica. Piazza Ducale e il Castello costituiscono infatti il cuore dell’offerta culturale cittadina e l’inserimento nel circuito del turismo accessibile potrà ampliare ulteriormente il numero dei visitatori, rendendo la città sempre più inclusiva.
«Con STAI 2 vogliamo garantire a tutti il diritto di conoscere e vivere il patrimonio storico, artistico e paesaggistico della Lombardia – ha sottolineato l’assessore regionale alla Famiglia, Solidarietà sociale, Disabilità e Pari opportunità Elena Lucchini –. L’accessibilità non deve essere considerata un servizio aggiuntivo, ma un elemento essenziale della qualità dell’offerta turistica. Grazie alla collaborazione tra istituzioni, associazioni e territorio stiamo costruendo un modello innovativo che mette davvero la persona al centro». 
Soddisfazione è stata espressa anche dal presidente della Provincia di Pavia Giovanni Palli, che ha ricordato come l’ente sia capofila del progetto: «La Provincia è orgogliosa di guidare STAI 2, un progetto da 6,1 milioni di euro che coinvolge oltre sessanta partner e venti azioni concrete. Non si tratta soltanto di abbattere le barriere architettoniche, ma di coinvolgere direttamente le persone con disabilità nella progettazione di un turismo realmente inclusivo. La nuova app rappresenta uno degli strumenti più concreti di questo percorso e contribuirà a rendere il nostro territorio più accogliente e competitivo». 
Il progetto STAI 2, finanziato dal Ministero per le Disabilità e promosso da Regione Lombardia, proseguirà fino al giugno 2027 e punta a incrementare del 15% i flussi di turismo inclusivo nei territori coinvolti, lasciando in eredità un modello replicabile anche in altre realtà lombarde.