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PARONA – Una tutela in più per il «dolce vanto di Lomellina». L’Offella avrà il marchio De.Co, la Denominazione comunale di origine. 
Sarà quindi possibile produrla (come del resto già avviene) solo all’interno dei confini comunali. Mercoledì sera si è riunita per la prima volta la commissione creata dal Comune: il regolamento municipale vuole, infatti, la nomina degli incaricati all’esame delle richieste inerenti la segnalazione dei prodotti. 
Ne fanno parte il sindaco Massimo Bovo e tre figure nominate dalla maggioranza, attive a Parona nel mondo della ristorazione e affini. Sono Elia Moscardini, Alberto Barosio, Stefania Penso. Inoltre c’è Manuela Merenda, scelta dalla minoranza e anche consigliera comunale. 
“Dopo la richiesta da parte di questa commissione al Comune stesso – spiega Massimo Bovo – è prevista quella analoga dei tre produttori del paese: Collivasone, Offelleria, Bigi. Si tratta di una tutela in più per il nostro biscotto e della conclusione di un iter iniziato mesi fa, dopo la richiesta della Pro loco guidata da Gabriele Colombo, che custodisce la ricetta originale e la dà in concessione ai forni che poi commerciano l’Offella. Questa procedura è già stata avviata in centri a noi vicini che vantano le proprie eccellenze, come la cipolla di Breme o l’asparago di Cilavegna”.

Davide Maniaci