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OLEVANO – Quindici anni di musica, amicizia, sapori e serate capaci di richiamare migliaia di persone da tutta la Lomellina e non solo. 
Olevano si prepara a celebrare un traguardo importante con la quindicesima edizione di «Anguriando», la manifestazione organizzata dall’amministrazione comunale e dalla Pro loco che da venerdì 10 a domenica 12 luglio trasformerà piazza della Libertà in un grande palcoscenico a cielo aperto.
Non sarà soltanto una festa, ma anche l’occasione per guardare al cammino percorso in questi anni. 
Nata quasi come una scommessa, Anguriando è cresciuta progressivamente fino a diventare uno degli appuntamenti estivi più attesi della Lomellina. 
Un evento che ha saputo rinnovarsi edizione dopo edizione, mantenendo però intatta la sua identità: offrire spettacoli di qualità, valorizzare i prodotti tipici e creare un momento di incontro per l’intera comunità.
Negli anni il palco di Olevano ha ospitato artisti di fama nazionale, attirando spettatori da tutta la provincia di Pavia e dai territori vicini. 
La formula che unisce concerti, cucina e convivialità si è rivelata vincente, trasformando una piccola piazza di paese in un punto di riferimento dell’estate lomellina. 
E anche quest’anno il programma promette di non deludere le aspettative.
Ad aprire la manifestazione, venerdì 10 luglio alle 21 e 30, sarà un graditissimo ritorno: quello di Bobby Solo. 
Il cantante, che manca da Olevano da dieci anni, vanta una carriera straordinaria iniziata negli anni Sessanta e impreziosita da due vittorie al Festival di Sanremo, oltre che da brani entrati nella storia della musica italiana come «Una lacrima sul viso», «Se piangi, se ridi» e «Zingara». 
La sua presenza rappresenta un vero e proprio regalo per il pubblico di Anguriando, che potrà riascoltare dal vivo le canzoni che hanno accompagnato intere generazioni.
La serata inizierà alle 20 con la cena-spettacolo dedicata al Menù della Tradizione, con prenotazione obbligatoria, mentre il finale sarà affidato alla musica di Dj Ferro.
Sabato 11 luglio, sempre alle 21 e 30, toccherà ai Jalisse (nella foto) salire sul palco di piazza della Libertà. 
Il duo composto da Fabio Ricci e Alessandra Drusian è entrato nella storia della musica italiana grazie alla vittoria al Festival di Sanremo del 1997 con «Fiumi di parole», brano che ancora oggi continua a essere amato dal pubblico. I Jalisse arriveranno a Olevano con il loro «Taratata Tour 29 No».
Anche in questo caso la serata sarà preceduta dalla cena-spettacolo, con protagonista il Menù Paella, e sarà aperta dall’esibizione della band «Fuori Binario». 
A chiudere la notte sarà ancora Dj Ferro.
Il sipario sulla quindicesima edizione calerà domenica 12 luglio con «FestivalBar Show - Un’Estate Italiana», uno spettacolo musicale che farà rivivere le emozioni e i grandi successi degli anni Ottanta e Novanta. 
Sul palco saliranno quattro musicisti e due voci pronti a riportare indietro nel tempo il pubblico con un repertorio che ha segnato la storia della musica leggera italiana.
Dalle 20 saranno servite grigliate miste e prodotti tipici, con prenotazione consigliata, mentre Dj Ferro accompagnerà sia l’inizio sia la conclusione della serata.
Ma questa edizione avrà inevitabilmente anche un valore particolare dal punto di vista umano. 
Ripercorrere la storia di Anguriando significa infatti ricordare una figura che ha lasciato un segno profondo nell’organizzazione della manifestazione: Gianpaolo Carini, per tutti «Whisky».
Impresario musicale conosciuto e apprezzato ben oltre i confini della Lomellina, Gianpaolo Carini è stato per anni uno dei principali collaboratori della manifestazione. 
Grazie alla sua esperienza, alle sue conoscenze nel mondo dello spettacolo e alla sua inesauribile passione, ha contribuito a portare a Olevano artisti importanti e a far crescere l’evento anno dopo anno. 
Era un uomo capace di trasformare le idee in realtà, di creare relazioni e di contagiare tutti con il suo entusiasmo.
Molti degli spettacoli che hanno fatto la storia di Anguriando portano anche la sua firma. 
Dietro le quinte, spesso lontano dai riflettori, «Whisky» lavorava con dedizione affinché ogni dettaglio fosse al suo posto, convinto che anche un piccolo paese potesse proporre eventi all’altezza delle grandi piazze.
Perché se oggi Anguriando è diventata una delle manifestazioni simbolo dell’estate lomellina, il merito è certamente dell’impegno delle amministrazioni comunali e dei volontari della Pro loco che negli anni si sono succeduti, ma anche di persone come Giampaolo Carini, che hanno creduto nel progetto fin dall’inizio e ne hanno accompagnato la crescita con passione e competenza.
Grazie anche al sostegno di Regione Lombardia, attraverso il bando Lombardia Style, e degli sponsor privati, tutte e tre le serate saranno a ingresso libero. 
E, come da tradizione, ogni sera sarà possibile gustare i prodotti simbolo della sagra: angurie e meloni freschi, ma anche il salam dla duja e altre specialità del territorio.
Per informazioni e prenotazioni è possibile contattare il numero dedicato 353 4688125 oppure scrivere all’indirizzo e-mail Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo..