Parona: spunta l’idea bando del Gal Risorsa Lomellina per il restauro di San Siro, ma è corsa contro il tempo
PARONA – L’idea, da tempo, è rendere la chiesa di San Siro un polo culturale.
Ricostruita nel Settecento in chiave barocca sui resti di un edificio medievale, importante in paese tanto che la Pro loco l’ha scelta nel proprio stemma, negli ultimi due anni ha ospitato la cerimonia inaugurale della sagra dell’Offella. Adesso il Comune ci prova in modo più strutturato.
“Vorremmo partecipare – sono le parole del sindaco Massimo Bovo (nella foto) – ad un bando del Gal Risorsa Lomellina che prevede il finanziamento fino a 150mila euro. Per questo abbiamo affidato il progetto di restauro interno. Il termine è intorno a metà dicembre. Se fosse finanziato ci metteremmo subito in pista per il restauro. In caso contrario vedremo il da farsi. L’importante è avere il progetto nel cassetto in modo da essere pronti a partecipare ad eventuali bandi”.
L’edificio, già chiesa parrocchiale, poi usato da una confraternita e dopo ancora come magazzino, fu rilevato dal Comune alla fine del secolo scorso.
Di lavori negli ultimi anni, durante le due amministrazioni consecutive di Marco Lorena (durante le quali Massimo Bovo era vicesindaco), ne sono stati fatti soprattutto alla facciata, prima cadente, e alla piazzetta antistante poi totalmente riqualificata.
L’interno, dopo una prima messa in sicurezza, ha ospitato recentemente qualche mostra temporanea.
Davide Maniaci