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PAVIA – Udienza rinviata. Il 4 dicembre, giovedì, sarebbe dovuto essere il giorno di apertura del processo che vede coinvolto anche il sindaco di Vigevano, Andrea Ceffa. Il collegio presieduto dal giudice Elena Stoppini ha accolto la richiesta dell’avvocato Marcello Caruso di legittimo impedimento: il suo assistito, l’imprenditore Alberto Righini, non poteva essere in aula per i postumi del brutto incidente di un mese fa a Vigevano che lo ha visto protagonista. Sperando nel miglioramento delle condizioni fisiche di Righini, si tornerà in aula il 17 dicembre. Ceffa è accusato di corruzione insieme all’ex consigliere comunale di maggioranza Roberta Giacometti e agli ex dirigenti della partecipata Asm Alessandro Gabbi e Matteo Ciceri. Righini e Angelo Ciocca, già parlamentare europeo, invece devono rispondere di istigazione alla corruzione, dopo aver tentato di pagare un altro consigliere comunale per dimettersi. Veronica Passarella, anche lei ex amministratrice di Asm, ha patteggiato per la stessa vicenda un anno e dieci mesi. Alice Andrighetti, legata a Righini, col rito abbreviato, è stata condannata ad un anno. La vicenda risale ai postumi del tentativo, nel novembre 2022, di dimissioni di massa per far cadere Ceffa e nel successivo (secondo l’accusa) progetto da parte del primo cittadino di garantirsi la fedeltà dei suoi tramite proposte di lavoro fatte da Asm.