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MEDE – La stazione ferroviaria torna a Rfi, la Rete ferroviaria italiana. Prima la gestiva il Comune, che ne aveva anche assegnata una parte alla Pro loco, come sede: infatti tutti gli eventi gastronomici si tenevano sul piazzale. La Pro loco si era già spostata altrove da qualche mese: durante gli eventi del Palio d’la Ciaramèla, a settembre, il punto ristoro era già nel parco IX Settembre. La comunicazione di questo cambiamento è del sindaco di Mede, Giorgio Guardamagna. 
“Rfi­ – spiega – ha disposto che il 20 novembre le si riconsegnasse la stazione ferroviaria, terminato il periodo di comodato che ci era stato concesso. Le nostre proposte per poterne fruire ancora con un rinnovo della convenzione non sono state accettate. La strategia aziendale di Rfi prevede la progressiva chiusura delle stazioni, considerato che gli episodi di vandalismo che le interessano sono quotidiani e che non è possibile ripristinare gli ingenti danni continuamente causati”. 
Lo scorso lunedì infatti erano stati rinvenuti all’interno della sala d’attesa sacchi di immondizia, per cui si è provveduto alla chiusura degli spazi per evitare di riconsegnare gli ambienti ingombri di spazzatura. 
“Quanto descritto – prosegue il primo cittadino – genera dispiacere, oltre che nella cittadinanza pure comprensibilmente anche nell’amministrazione che per anni ha scongiurato la chiusura dell’immobile e che, seppur con le limitate risorse disponibili, ha investito quanto possibile per evitarne il decadimento. Ci si è adeguati ad una scelta, non condivisa, ma che non attiene alla discrezionalità del Comune, bensì all’Ente proprietario dell’immobile, con cui stiamo trattando il mantenimento della fruibilità del parcheggio”. 
“Certo, dispiace – ha concluso Giorgio Guardamagna – ma non hanno sentito ragione, e se si guarda la tratta Pavia-Alessandria. sta subendo analogo trattamento. Per il parcheggio stiamo trattando la possibilità di tenerlo aperto, mantenendo la recinzione a fianco binari per la porzione di loro proprietà. Il traffico non subirà cambiamenti, tutto come prima. Sposteranno all’esterno il pannello luminoso che indica arrivi e partenze così che sia visibile”.

Davide Maniaci