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ROBBIO – “La vita è un viaggio, goditi il viaggio”. Questa frase, tradotta dalla lingua spagnola, si può leggere sulla schiena di Carla Masutti e Simona Pittaluga (nella foto), camminatrici instancabili che abbinano la passione per il turismo a ritmo lento a una vena letteraria mai sopita. Presenteranno il libro «Un cammino di due vite a quattro piedi» edito da BookSprint sabato 22 novembre alle 16, nella biblioteca civica di Robbio in piazza Marliano. Come per tutti gli altri numerosi eventi culturali organizzati qui, l’ingresso è libero e gratuito. La premessa è quella di narrare «un viaggio di amicizia, natura e rinascita raccontato con il cuore». “A Robbio – premettono – vi racconteremo i nostri cammini ma soprattutto vi parleremo di emozioni: gioie, risate, pianti, sofferenza, dolori, tristezza, felicità, euforia, rabbia, condivisione, sconforto, tenerezza, fatica. Il cammino è vita, la vita è un bellissimo viaggio. Godiamoci questo viaggio, ovviamente a piedi”.
Carla Masutti, 58 anni, vive a Parona e insegna alla scuola materna comunale. Simona Pittaluga, mortarese, di un anno più giovane, conduce un ristorante a Mortara insieme alla famiglia. Un libro dedicato a mariti, figli, genitori, 332 pagine divise in capitoli brevi che spiegano il motivo per cui si sono avvicinate ai vari «cammini», non solo il più celebre Santiago. Dal 2017 infatti ogni anno prendono e vanno, a luglio, per almeno dieci giorni. “Abbiamo percorso la Via Francigena dal passo del gran san Bernardo a Roma, la via Francisca del Lucomagno dal confine svizzero sino a Pavia, il cammino di Carlo Magno, il cammino di Oropa, il cammino inglese (in Spagna), il cammino di Finisterre da Santiago de Compostela sino all’oceano. E poi il cammino portoghese sempre fino a Santiago. Organizziamo anche escursioni brevi, di gruppo, sulla Francigena lomellina”. L’idea del libro è proprio di Carla Masutti lo scorso anno: detto, fatto. Gli spunti per la stesura di un testo c’erano già. “Il libro – prosegue la co-autrice – non è una guida turistica, ma una raccolta di emozioni da noi vissute sui vari percorsi. Parliamo anche di come abbiamo affrontato nel 2020 due itinerari nonostante la pandemia”. Perché quando una «vocina» chiama e ordina di dover partire, è impossibile resistere, nonostante sudore fatica e stanchezza. Lacrime di gioia e di risate e il peso dello zaino.

Davide Maniaci