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MEDE – Sarà il «Palio delle donne», come lo scorso anno, ad aprire il grande programma dei giochi che porteranno alla Ciaramèla: la grande sfida a colpi di lippa sarà domenica 14 settembre dalle 16, presso il campo sportivo Ugo Fantelli. Sarà l’edizione numero 41. Ma il programma, che è sempre fresco, vivace e pieno di novità grazie all’interesse dei giovani dei dieci rioni contendenti, inizia già sette giorni prima. L’idea di fare gareggiare anche le ragazze era venuta lo scorso anno. Trionfarono Gloria Angeleri e Marina Boscariol, per il rione San Roc. Il successo di pubblico fu ottimo: pertanto, la manifestazione si ripeterà domenica 7 settembre dalle 16 e 30, sempre al Fantelli. 
“I punteggi sia del palio delle donne sia del palio dei ragazzi di venerdì 12 – spiega il vicesindaco Michela Greggio – vengono sommati e costituiscono la classifica parziale. Da lì, si formerà l’ordine di sfida tra lipadù della domenica del palio. Il rione al primo posto sfiderà quello al decimo, il secondo contro il nono, e così via”. 
Il programma di domenica 7 si aprirà al mattino, alle 9 e 30, con «i giochi di un tempo», in piazza Amisani. Si darà la possibilità di cimentarsi con l’antico gioco della rana, i trampoli di legno, il gioco del tiro al barattolo con le palle di pezza, il mondo, il tiro alla bottiglia, piccoli giochi di strada di una volta. 
Sempre lì, in piazza Amisani al termine, verrà effettuato il sorteggio degli accoppiamenti dei giochi delle fanciulle, che si ritroveranno poi al Fantelli nel pomeriggio per giocare alla ciaramèla. Si riprenderà venerdì 12 col risto-palio della Pro loco nel parco urbano XI Settembre, che andrà avanti per tutto il fine settimana, col palio dei ragazzi e coi fuochi d’artificio. Sabato 13 ecco la consueta mostra d’arte del circolo culturale Amisani (titolo: «Sul filo della memoria – Ricordiamo le nostre radici»), dall’allestimento degli «angoli caratteristici» che trasformeranno Mede con atmosfere di un secolo fa e col dj set in piazza Repubblica. 
Il 14, domenica, giornata clou: alle 9 e 30 ecco la presentazione del Palio con gli sbandieratori di Asti. 
Seguiranno la Santa Messa e, nel pomeriggio, la sfilata storica con le carrozze, la marcia con il corpo bandistico Città di Mede e il Palio, quello che tutti aspettano. 
Bisognerà battere il rione San Banardìn, che lo scorso anno trionfò con un lipadù al debutto: l’esordiente Francesco Maccagno.

Davide Maniaci