Il ritardo non va in vacanza: agosto è stato l’ennesimo mese nero per i pendolari MiMoAl
Il mese di agosto si chiude come uno dei mesi peggiori per i pendolari della linea ferroviaria Alessandria–Mortara–Milano. Due giornate in particolare, il 20 e il 28 agosto, hanno fatto emergere con forza le criticità croniche del servizio offerto da Trenord e Rfi. Giovedì 28 agosto si è registrata un’ennesima “giornata campale”: 5 corse soppresse totalmente, 6 corse soppresse parzialmente, 15 corse in ritardo. Gli indici parlano da soli: affidabilità giornaliera al 45,8%, regolarità al 77,1% e puntualità al 68,8%. “Il guasto a un passaggio a livello a Vigevano, indicato ufficialmente come causa principale, non spiega però – sottolinea Franco Aggio, presidente dell’associazione dei rappresentanti dei pendolari MiMoAl – perché i treni regionali della Milano-Mortara siano stati falcidiati, mentre le corse da e per la Liguria, pur in ritardo, abbiano continuato a viaggiare”. La gestione delle partenze a Porta Genova ha suscitato ulteriore rabbia: il treno 10095 delle 17 e 52 è stato cancellato, mentre il 10065 delle 17 e 42 è partito con otto minuti di ritardo, lasciando a terra i viaggiatori del convoglio soppresso. Una scelta che ha tutta l’aria di “una beffa”, aggravata dalla consueta carenza di informazioni sia in stazione che sull’app di Trenord. Se il 28 è stato disastroso, il 20 agosto ha rappresentato un vero e proprio incubo. Su 45 corse previste, ben 39 (l’86,7 per cento) hanno subito cancellazioni o ritardi: 12 corse soppresse (7 totali, 5 parziali), 27 corse in ritardo, di cui 24 oltre i 15 minuti e 9 oltre l’ora (con punte di 129 minuti). Le cause ufficiali: al mattino guasti infrastrutturali dovuti alla pioggia, con ripercussioni fino a mezzogiorno, e nel pomeriggio il guasto di un treno bloccato sul binario unico tra Parona e Vigevano. Criticità che i pendolari giudicano “inaccettabili”. “Possibile che piogge, seppur intense, mandino in tilt l’intero sistema? – si domanda Aggio – Perché non sono stati predisposti autobus sostitutivi, come previsto dal contratto di servizio?”. Tutti questi temi sono emersi anche nel dibattito organizzato alla Festa Democratica di Vigevano il 28 agosto, moderato dal giornalista Andrea Ballone. Sul palco si sono confrontati esponenti di diverse forze politiche, da Azione al M5S, da Avs a Rifondazione fino al PD, e soprattutto Franco Aggio, presidente dell’associazione MiMoAl, voce storica dei pendolari. Aggio ha sottolineato un dato significativo. “Nonostante il peggioramento degli standard di puntualità e qualità – afferma – i passeggeri della linea sono aumentati del 7 per cento”. Un segnale chiaro, che è stato interpretato da numerose forze politiche presenti con la necessità di investire sul trasporto ferroviario, anziché continuare a inseguire soluzioni stradali come la contestata Vigevano-Malpensa. “Fine agosto è stato disastroso – ha dichiarato Aggio – non possiamo continuare a subire cancellazioni, ritardi e disservizi senza un piano serio di rilancio. La priorità resta il raddoppio selettivo, fuori dai centri abitati, tra Albairate e Mortara: un’opera sostenibile, realizzabile in tempi brevi e decisiva per superare i limiti del binario unico”. Una proposta, quella del raddoppio selettivo, rilanciata anche dal consigliere regionale Dem Simone Negri, che la sta portando avanti in Regione Lombardia. L’opera, stimata tra i 300 e i 400 milioni, sarebbe meno costosa e più rapida rispetto al progetto del raddoppio da oltre un miliardo. Nel frattempo, dai dati di giugno emerge che la direttrice non ha rispettato i parametri minimi di qualità, aprendo la strada agli indennizzi. Ma la prospettiva è che anche luglio e agosto si chiuderanno con lo stesso esito negativo. E mentre la Regione annuncia verifiche e possibili penali, i viaggiatori chiedono interventi concreti e trasparenti: più chiarezza nella comunicazione, più mezzi di supporto nei momenti di crisi, e soprattutto investimenti strutturali per superare un binario unico che continua a trasformare i temporali in disastri.
Massimiliano Farrell