Login / Abbonati

PALESTRO – Un immobile mai assicurato. Per questo motivo nei giorni scorsi il sindaco di Palestro, Paola Franzo, ha dato l’ordine alla Polizia locale di emettere un’ordinanza che impedisce la sosta delle auto nei posteggi e il passaggio dei pedoni sui marciapiedi limitrofi al complesso immobiliare di largo Morera. Lo acquistò la precedente amministrazione nel 2021. 
“Il mutuo da 100mila euro – chiarisce Paola Franzo – era stato aperto dai predecessori, eppure ho scoperto che non era mai stata stipulata una polizza assicurativa. Fino a quando non ce ne sarà una, impedisco il passaggio per motivi di sicurezza”. 
I tempi non si preannunciano brevi.
Quello non è un edificio qualunque: lì, in una casa ora consunta dal tempo e dall’abbandono, re Vittorio Emanuele II passò la notte tra il 30 e il 31 maggio 1859, ospite proprio della famiglia Morera da cui ha preso il nome lo spiazzo. Erano le fasi concitatissime della Seconda guerra d’indipendenza. Ironicamente, la via principale sarebbe poi stata intitolata al figlio, Umberto I. Nei 15mila metri quadri totali tra interni ed esterni l’idea ambiziosa del precedente sindaco, Giuseppe Cirronis, poi non ricandidatosi per un eventuale secondo mandato, era di allestire un museo del Risorgimento. La trattativa con gli ultimi proprietari, che vivono in Australia, era stata complicata per via della distanza, ma breve. Probabilmente erano ben lieti di liberarsi di un edificio pericolante, ancorché di valore storico. Poi non si è più fatto niente e la struttura è abbandonata. 
“Durante il mio periodo di opposizione – aggiunge ora Paola Franzo – sostenevo che sarebbe stato costosissimo intervenire sullo stabile, al di là del mutuo. Rischiavamo di ereditare un fardello. I fabbricati del complesso sono al momento oggetto di progettazione da parte di uno studio – conclude il primo cittadino, già in carica dal 2014 al 2019 – su incarico della precedente amministrazione grazie ad un bando da 100mila euro. Per vedere degli interventi sensibili ci vorranno almeno 3 o 4 milioni. Nel frattempo lo devo assicurare poiché mai fatto, oltre che disboscare perché la vegetazione sta invadendo le proprietà private limitrofe”.   d.m.