La tenuta Perego torna a vivere grazie all’intesa tra municipio, Regione, Fai e Parco del Ticino
CASSOLNOVO - Valorizzare una dimora storica nel cuore del Parco del Ticino, tutelarne la memoria e aprirla al pubblico. Con questi obiettivi è stato firmato ieri, martedì 8 luglio, a Palazzo Lombardia il protocollo d’intesa tra Regione Lombardia, FAI (Fondo Ambiente Italiano), Parco Lombardo Valle del Ticino e Comune di Cassolnovo (Pavia) per garantire la tutela, la valorizzazione e la fruizione pubblica di Casa e Tenuta Perego, alla presenza dell’assessore regionale alla Cultura, Francesca Caruso.
“Il progetto – ha spiegato l’assessore – prevede la nascita di una casa-museo, spazi per laboratori didattici, servizi per visitatori e percorsi di valorizzazione agricola e ambientale. Casa Perego rappresenta un esempio virtuoso di integrazione tra cultura, paesaggio e agricoltura. Sostenere questa iniziativa significa dare nuova vita a un bene straordinario e condividere con la comunità un luogo che custodisce il genio creativo di Filippo Perego e il valore storico del territorio. Regione Lombardia sarà sempre parte attiva in questo percorso, offrendo sostegno, competenze e visione”.
Alla firma hanno partecipato anche il presidente del FAI, Marco Magnifico, il vicepresidente del FAI e consigliere del Parco, Maurizio Rivolta, il responsabile degli Affari Istituzionali del FAI, Roberto Adamoli, il presidente del Parco Lombardo Valle del Ticino, Ismaele Rognoni, il direttore del Parco, Claudio De Paola e il sindaco di Cassolnovo, Luigi Parolo. La proprietà, 48 ettari di terreni agricoli, di cui 36 a risaia, e una dimora di grande pregio, è stata donata nel 2020 al FAI dall’architetto Filippo Perego di Cremnago (Como) e sarà oggetto di interventi di restauro e rifunzionalizzazione. Il protocollo, della durata triennale, prevede una collaborazione attiva tra i firmatari per la gestione del bene e la sua integrazione nelle strategie di sviluppo locale.
“Il progetto del Fondo Ambiente Italiano, volto a trasformare la tenuta Perego in un modello di gestione eco-sostenibile, rappresenta un’opportunità straordinaria. – spiega Luigi Parolo – Le pratiche agricole e le attività connesse non solo sosterranno la bellezza del paesaggio, ma mostreranno come si possa vivere in armonia con la natura, preservando il nostro patrimonio per le generazioni future. Questo approccio, insieme al supporto della regione Lombardia e alla divisione agricoltura del Parco Del Ticino, sottolinea l’importanza di unire sviluppo sostenibile e valorizzazione del territorio. Riconoscendo e sostenendo le iniziative per la tenuta Perego e il borgo di Villareale di Cassolnovo, possiamo contribuire a mantenere viva la memoria di un’eredità culturale che arricchisce la nostra comunità. Il nostro più sentito ringraziamento va all’architetto Filippo Perego conte di Cremnago, il cui impegno e la cui visione ci permettono di essere partecipi di un patrimonio inestimabile, frutto di passione e dedizione”.
Il FAI intende promuovere la valorizzazione del Bene in tutte le sue dimensioni - storica, culturale, ambientale e agricola - adeguandone gli spazi a nuove funzioni perché sia regolarmente aperto al pubblico. Parte della dimora sarà adibita a casa-museo, dove saranno allestiti spazi per il racconto dell’attività professionale di Filippo Perego nel campo del design e dell’architettura. Nei volumi agricoli e rustici verranno collocate aule per laboratori didattici sulla storia e le caratteristiche del luogo e su tematiche ambientali, nonché servizi per i visitatori incluso un punto informativo sugli itinerari per la scoperta del territorio. Inoltre, le risaie saranno valorizzate per i loro aspetti di coltivazione più tradizionali garantendo, nel contempo, adeguata apertura all’introduzione di innovazioni.
La Fondazione si impegna a condividere lo sviluppo del progetto e a confrontarsi costantemente con gli altri enti firmatari del protocollo d’intesa, che avrà durata di tre anni, con particolare riferimento alla valorizzazione delle aree verdi e del compendio agricolo e all’integrazione con le iniziative di sviluppo territoriale e con le progettualità del Parco del Ticino e del Comune di Cassolnovo. La Regione Lombardia, il Parco del Ticino e il Comune di Cassolnovo offriranno inoltre sostegno istituzionale all’iniziativa, contribuiranno all’elaborazione delle strategie generali di valorizzazione, gestione e promozione territoriale, collaboreranno all’individuazione delle possibili fonti di finanziamento a livello regionale, nazionale ed europeo e agevoleranno le fasi attuative del progetto.