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PIANCAVALLO - Come Diabolik ed Eva Kant. Però con una sola, macroscopica, dfferenza: loro non hanno rubato nulla. Anzi, l’esatto contrario. Ginevra Vacchelli e Riccardo Gradaschi hanno superato ancora una volta loro stessi e si sono guadagnati in pista con pieno merito la medaglia più preziosa, difendendo il medesimo titolo conquistato lo scorso anno in «Divisione A». Questa volta i due migliori interpreti del settore agonistico dello Skating club Mortara si sono espressi al Campionato italiano «intermediate» a Piancavallo, in provincia di Pordenone. Con la regia della polisportiva Eurosportvillage, la località molto rinomata nel settore del pattinaggio artistico ha ospitato dal 13 al 16 luglio la fase nazionale della massima competizione federale, che ha visto scendere in pista tutte le principali categorie e specialità in ambito Fisr, la Federazione italiana sport rotellistici. Tra queste, anche le coppie, con quella formata da Ginevra Vacchelli e Riccardo Gradaschi in rappresentanza dello Skating club Mortara che ha presentato un’esibizione ispirata ai due celebri ladri nati dalla penna e dalle fantasia delle sorelle milanesi Angela e Luciana Giussani tra il 1962 e il 1963. 
“Ginevra e Riccardo - applaude l’allenatrice Daniela Iori - hanno saputo gestire con grande maturità la tensione della vigilia e mantenere concentrazione e lucidità durante tutta l’esecuzione del programma, affrontandolo con determinazione, personalità e sicurezza. Alle spalle di questo successo ci sono mesi di lavoro costante, sacrificio, passione e dedizione. Quest’anno erano chiamati a difendere il titolo italiano conquistato nella stagione precedente: una responsabilità importante, che si leggeva nei loro volti, ma che, giorno dopo giorno, si è trasformata in consapevolezza, disinvoltura e fiducia nei propri mezzi. Hanno portato in gara un esercizio complesso e tecnicamente impegnativo, ricco di salti doppi lanciati, sollevamenti e trottole d’incontro, interpretato con precisione nel pieno rispetto del ritmo, dei tempi e delle battute musicali. Il livello tecnico delle coppie in gara era davvero elevato, ma la loro performance è riuscita a emozionare il pubblico e a convincere la giuria, che li ha premiati con il primo posto. Sono immensamente orgogliosa di questi ragazzi, cresciuti nella nostra società, e del prestigioso traguardo che hanno raggiunto. È il risultato di un percorso condiviso con allenatori, compagni di squadra, dirigenti, famiglie e amici, che hanno creduto in loro e li hanno sostenuti in ogni momento. Mi auguro che questa vittoria possa essere d’esempio per tutti i nostri atleti e per chiunque insegua un sogno: il lavoro svolto con serietà, impegno e passione porta sempre a risultati importanti e a soddisfazioni che rimangono nel cuore per tutta la vita. L’emozione di vederli salire sul gradino più alto del podio e ascoltare le note dell’inno di Mameli risuonare per loro è un ricordo che custodiremo per sempre”. 
Per i due campioni, ora, è tempo di concedersi qualche giorno di meritato riposo. Poi si tornerà in pista, con nuovi obiettivi, nuovi sogni e la stessa voglia di crescere, lavorare e costruire il futuro insieme ai compagni dello Skating club Mortara. 

Riccardo Carena