Tra partenze impreviste (verso Tromello) il mercato degli Aironi fatica a decollare
ROBBIO – Rispetto a un paio di settimane fa, la campagna acquisti di Robbio non ha fatto grandissimi progressi. Le trattative più calde che erano in corso si sono concretizzate, ma restano, fondamentalmente, due vistose incognite nello spot «tre», l’ala, almeno una delle quali dovrebbe avere anche un discreto bottino di punti nelle mani.
“La partenza, che non avevamo previsto, di Andrea Facchi in direzione Tromello e Filippo Bettanti (che non ha ancora preso decisioni sul suo futuro cestistico, perché la sua priorità, ora, sono gli studi universitari), che saremmo stati ben lieti di riconfermare – ammette Marco Fogagnolo - ci ha costretti a rivedere la nostra idea iniziale di mercato. Se a ciò sommiamo il fatto che avremo disponibilità a ospitare un solo giocatore, quindi uno dei due dovrà essere individuato in un raggio chilometrico abbastanza ristretto, è chiaro che anche questo fattore ci complicherà la scelta. Quest’anno, in teoria, avrebbe dovuto essere più facile, rispetto al passato, trovare innesti validi, perché è ben noto che parecchie squadre, anche lombarde e del vicino Piemonte, di B Interregionale non si iscriveranno al campionato per motivi di ordine economico, il che provoca un inevitabile movimento a cascata dei giocatori, molto dei quali saranno costretti a guardare verso il basso. Nonostante questo dato inconfutabile, parecchi dei giocatori da noi interpellati si sono dichiarati soddisfatti del trattamento economico da noi proposto, ma non sciolgono le riserve finché non saranno certi di non poter aspirare a nessuna posizione in squadre di serie B. Questa impasse ci limita non poco, perché i giocatori che abbiamo già sentito hanno «congelato» la nostra offerta, e continuare a sondarne altri potrebbe farci accettare soluzioni meno in linea con le nostre aspirazioni. Aggiungo che, stranamente, stavolta non sono i loro procuratori a tergiversare, ma sono i giocatori stessi che fanno i preziosi. Nonostante questo, in attesa che si riempiano queste due caselle, ai confermati Alete Ferretti e Leonardo Oggioni, si sono aggiunti tre giocatori piemontesi. Eric Ruiu, classe ‘96, è un’ala grande di 200 cm., prodotto del vivaio dello Junior Casale, dopo le giovanili (ha fatto parte del team della Nazionale U19 nel 2015) ha giocato tra A2 e B a Desio, Bernareggio, Valmontone, Brescia, per poi tornare a Casale, una parentesi a Serravalle tra 2023 e 2025, per poi concludere la scorsa stagione nello Junior Casale. Sempre dalla storica società che, dopo settant’anni, è scomparsa dalla geografia del basket italiano, proviene anche Guglielmo De Ros, play/guardia, classe ‘98, esordisce in A2 nella stagione 2016/17, passa in Serie B con PMS Moncalieri, poi a Giulianova, Piadena e Oleggio. Nel 2023 ritorna alla Junior, poi gioca di nuovo a Oleggio, per riapprodare a Casale nella scorsa stagione. L’altro acquisto, che avevamo già annunciato, è quello di Damiano Argentieri, 33 anni, ala/pivot, parte dalla Promozione a Curti, in provincia di Caserta, passa al Cus Caserta in D, fa una fuggevole apparizione nel roster di Scafati, in B, poi si assesta tra D e C a Isernia e di nuovo a Caserta. Nella stagione 2024-25 approda in Piemonte, alla BC Vercelli Rice, disputa l’ultima stagione in DR1 a Chivasso. Come avevo già confermato in precedenza, il roster verrà completato da due-tre under provenienti da Galliate, selezionati dal nostro coach Filippo Gallina, e dal play robbiese Edoardo Montoleone, classe 2010, proveniente dall’Ussgb Abbiategrasso, dove si era qualificato come eccellente prospetto nell’U17 e U19 di Enrico Gerosa”.
Nevina Andreta