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VIGEVANO - Vada come vada, la stagione 2025/26 della Elachem Vigevano resterà nella memoria dei tifosi. Dopo neanche un anno dalla retrocessione avvenuta in gara-5 sul campo neutro di La Spezia, la squadra di pallacanestro ducale ha svolto una stagione regolare in Serie B Nazionale da assoluta protagonista contro ogni previsione più ottimistica. La recente vittoria contro Orzinuovi per 68-59 ha rappresentato l’ultimo anello di un percorso iniziato alla palestra di Parona in un caldo pomeriggio del 12 agosto.
Un roster completamente nuovo, guidato da un allenatore sì di lunga esperienza, ma anch’egli completamente neofita ad una delle piazze d’Italia più passionali verso la palla a spicchi. Incredibilmente, coach Stefano Salieri aiutato dai vice Bruni e Susino ha costruito e plasmato un roster che gradualmente ha trovato la propria identità. Dopo un inizio un po’ in salita causa diversi infortuni, la macchina gialloblù non si è affatto impantanata, portando a casa successi inaspettati.
Malgrado qualche sconfitta, naturale per via delle sessioni di allenamento settimanali molto intense per un gruppo giovane ma esposto a imprevisti che potevano minarne il cammino, la bussola è rimasta sempre puntata all’obiettivo dei playoff. I successi in trasferta contro Legnano dell’ex Piazza ma anche quelli contro Fidenza in un momento di emergenza hanno aggiunto ulteriore consapevolezza ad un gruppo che è diventato sempre più compatto con se stesso e non è mai stato lasciato solo dal proprio pubblico. E proprio il pubblico, sesto uomo in campo di Vigevano da quando esiste la pallacanestro in città, ha accompagnato in casa e in trasferta i propri beniamini senza se e senza ma.
Dettaglio che lo stesso allenatore Stefano Salieri ha sottolineato anche nel post partita contro Orzinuovi: “I tifosi con la squadra formano un connubio formidabile di gioia e motivazionale, - ha detto il capoallenatore emiliano - è stata una partita dura, vera, ruvida, contro una squadra più forte fisicamente e più profonda di noi, come ne incontreremo altre nei playoff. Sono soddisfatto perché ho visto un primo quarto dove abbiamo alzato ulteriormente il nostro livello di gioco e su questo dobbiamo puntare adesso in questa seconda fase. Abbiamo subito enormemente a rimbalzo (51 a 37 per Orzi) ma, tolto il secondo quarto dove abbiamo calato ritmo e fluidità di gioco in attacco e in difesa troppo morbidi, siamo stati molto bravi a mantenere il controllo del match e ad essere un fattore in difesa”.
Ora la Elachem si mette «a riposo» in attesa di sapere chi sarà la sua sfidante al primo turno dei playoff (prima palla a due venerdì 8 maggio tra le mura di via Cappuccini). Secondo i risultati dell’ultima giornata, i ducali attendono la vincente del secondo turno di playout nel girone «B» tra Faenza dell’ex Pansa e una tra Jesi e Piombino A riguardo, il gruppo non si pone limiti come affermato da Corgnati e Zacchigna nel post-partita; arrivato fin qui, vuole giocarsi le proprie carte contro tutti.

Edoardo Varese