Login / Abbonati

MILANO - Quarant’anni e sentirseli tutti. A volte nello sport è motivo d’orgoglio contare le primavere che passano. Soprattutto quando non si parla dell’età degli atleti in campo, ma degli anni di storia. In questo caso gli “anta” sono sinonimo di longevità e soprattutto di serietà di un progetto. Quante imprese sportive sono naufragate dopo le prime stagioni? Quante, invece, possono affermare di aver attraversato quattro decadi e di essere ancora lì, in piena navigazione, superando anche le tempeste? La Virtus è una di queste. Anche se la sua storia, per quanto riguarda la pallavolo, prende vita sotto l’egida de La Costanza. Con i complimenti della Fipav Lombardia, la Virtus Volley ha ricevuto dai vertici federali la targa per i quarant’anni di attività durante la cerimonia che si è svolta nella sede milanese del comitato “Per i 40 anni di attività e l’impegno profuso nella crescita della pallavolo in Lombardia, con i complimenti di Fipav Lombardia, alla società Mortara Virtus Volley”. Così recita la targa che è stata consegnata a Elisa Gallo e Laura Colombo, che hanno rappresentato tutta le compagne e i dirigenti nel ricevere il prestigioso riconoscimento direttamente dal campione Alberto Cisolla (nella foto con Elisa Gallo e Laura Colombo), lo schiacciatore trevigiano campione europeo e medaglia d’argento olimpica nel 2004 ad Atene. “E dire che abbiamo rischiato di non arrivare in tempo alla cerimonia - ammette Piero Colombo, che quarant’anni fa con Donatella Forti ha dato vita al movimento pallavolistico mortarese - la mail della Fipav era finita nella posta indesiderata”. Solo un intoppo tecnico: il premio, regolarmente ritirato, era desiderato eccome. Riccardo Carena