Vunciòn scatenati sotto la Lea longa e in via Zanetti

Fino a quando i mortaresi sopporteranno la sequenza di insulti al decoro della città in cui vivono? La protesta non manca. Almeno sulle piazze virtuali. Soprattutto dopo un altro fine settimana che si conclude lasciando l’impressione di una città abbandonata. Le immagini sono eloquenti. E si ripetono con costanza. La Lea Longa è diventata terreno di conquista per i vuncion che hanno abbandonato decine di bottiglie di birra ai lati dei cestini oppure accanto alle panchine. E come un disco rotto, all’arrivo di ogni estate, si ripresenta anche il problema dei cassonetti del verde. I contenitori riservati agli sfalci dei giardini vengono svuotati raramente finendo con l’essere colmi in poco tempo. A questo si aggiunge l’inciviltà di chi trasforma l’area attorno ai cassonetti in una sorta di discarica abusiva permanente. Nulla di nuovo per le strade. Eppure questa non può essere considerata la normalità.

Luca Degrandi