Violento incendio nella villetta: due famiglie restano senza casa

CILAVEGNA – Tutto è nato da un corto circuito dietro la lavatrice. Paura domenica a Cilavegna, intorno a mezzogiorno, per le fiamme che hanno divorato un appartamento in via Vernazzola. Per spegnerlo sono arrivati sul posto, una zona residenziale a sud del paese, quattro squadre di vigili del fuoco da Vigevano e Mortara. L’autoscala è arrivata direttamente da Pavia. L’operazione è durata fino al tardo pomeriggio. Oltre ai due proprietari in casa c’era anche un’anziana. Sono riusciti a lasciare l’abitazione aiutati da alcuni residenti accorsi sul posto, e insieme ai vicini di casa hanno dato l’allarme chiamando i soccorsi. Accusavano lievi problemi respiratori, dopo aver inalato il denso fumo nero che si è sprigionato dal vano lavanderia. Sono stati portati al pronto soccorso per un principio di intossicazione, ma le loro conseguenze non sono gravi. L’appartamento è stato dichiarato inagibile così come quello al piano di sotto, invaso dalla tantissima acqua usata dai pompieri per spegnere il rogo. Fortunatamente il tetto non contiguo ha impedito che l’incendio si propagasse alle altre villette a schiera. “Dopo i sopralluoghi dei giorni successivi - aggiunge il sindaco Giovanna Falzone - due famiglie devono ancora restare fuori casa. Il Comune si era reso disponibile per luogo ricovero ma non è stato necessario. Altre due invece possono rientrare, le loro abitazioni non hanno riportato danni”.