Vigevano piange Davide Salluzzo: anima di Libera, ex assessore e fondatore de “La Barriera”

VIGEVANO – Tutta Vigevano piange Davide Salluzzo. Persona notissima in città, è stato anche referente regionale di Libera dal 2012 al 2017, oltre che referente storico del presidio vigevanese dell’associazione antimafia creata da don Luigi Ciotti. Inoltre fu assessore allo sport nella giunta di Valerio Bonecchi, per quattro anni dal ‘96. Salluzzo, 59 anni, leader e fondatore dell’associazione La Barriera, è scomparso venerdì 13 marzo al policlinico San Matteo di Pavia per una leucemia fulminante. Era stato ricoverato poche ore prima. Un decesso rapidissimo, assurdo, che ha lasciato tutti sgomenti e che in un attimo, grazie ai social e alle testate locali, era sulla bocca di tutti. Una battaglia, quella contro il male improvviso, che non ha neanche avuto il tempo di combattere. Nei giorni precedenti aveva lanciato il suo ultimo progetto in seno a La Barriera, “I care”, che mediante sportelli d’ascolto, grazie all’aiuto di alcune scuole della città, si proponeva di intercettare i bisogni dei giovani demotivati per scoprire i loro talenti nascosti. Sicuramente ci sarebbe riuscito. Si deve a lui anche l’idea della cooperativa Portalupi della frazione vigevanese della Sforzesca, tuttora faro dei concerti di musica alternativa, non solo in ambito locale. Uomo dai mille progetti, Davide Salluzzo lascerà un vuoto difficilmente colmabile nell’ambito dell’associazionismo, oltre che nei cuori di chi gli ha voluto bene. Lascia la moglie Gloria e il figlio Edoardo.