Vigevano: la ventenne Martina De Giuli ha trovato l’America... in Messico


VIGEVANO – Ha trovato l’America… in Messico. E’ la storia di Martina De Giuli, ventenne vigevanese, che non ha avuto paura di prendere l’aereo per andare dall’altra parte dell’Atlantico per farsi una nuova vita. E quando è atterrata in Messico, non conosceva neanche una parola di spagnolo. Forse soltanto un banalissimo “hola”, ma che dopo un normale saluto non serve a granché. L’avventura di Martina De Giuli è diventata realtà grazie al progetto di scambio culturale del distretto 2050 del Rotary club. Era il 2016 e la giovane vigevanese atterrava in Messico, a Puebla una città a un’ora e mezza abbondante di auto da Città del Messico. “In Messico ho frequentato la quarta superiore. - racconta Martina De Giuli – Ovviamente appena arrivata non parlavo lo spagnolo, ma con il passare del tempo ho iniziato ad imparare la lingua, grazie soprattutto alla famiglia che mi ospitava. Nella stessa scuola avevo anche il “fratello” ospitante, ma per motivi legati allo scambio culturale non potevamo essere nella stessa classe, così ci limitavamo a condividere il percorso da casa alla scuola”. Al termine dell’anno scolastico, Martina De Giuli ottiene il diploma messicano, perché le superiori durano quattro anni. Un diploma che poi si rivelerà essere molto utile. Nell’anno scolastico 2017/18 completa gli studi al Classico di Vigevano diplomandosi con il massimo dei voti. E poi? Poi c’è l’università. Ma non a Pavia o a Milano, in Messico! Grazie al suo diploma “messicano” la giovanissima De Giuli può riprendere l’aereo e iscriversi alla Universidad de las Américas Puebla. “Il 27 luglio 2018 sono ripartita per Puebla, dove mi sono iscritta alla facoltà di Lingue. - continua – Ho frequentato il primo e secondo semestre. Nell’estate 2019 ho fatto un erasmus in Canada. Poi ho deciso di cambiare facoltà passando ad Economia e ora sto cercando di fare quanti più esami possibili per recuperare il tempo perso”. Un tempo che in realtà non è perso, ma che è servito alla giovane vigevanese per fare nuove esperienze. Anzi, tra un anno e mezzo dovrebbe completare il suo ciclo di studi, anche la la tentazione di un erasmus semestrale negli Usa è fortissimo. “Sono rientrata in Italia a giugno e resterò a Vigevano fino a dicembre – illustra Martina De Giuli – Avrei potuto rientrare in Messico prima, ma ci sono I ben noti problemi legati al Covid. Anche la mia famiglia messicana è stata contagiata, ma fortunatamente nessuno è finito in ospedale”. Quando parla del “suo” Messico, si sente nella voce di Martina De Giuli un senso di trasporto e affetto che colpisce. Là è stata accolta da una famiglia e da una società che le ha sempre voluto bene. Ma perché il Messico è meglio dell’Italia? “L’università di Puebla è un ateneo di livello e li viene premiato il merito. – chiarisce – Poi il sistema con cui I ragazzi vengono valutati gli studenti è diverso dal metodo di valutazione italiano. Ora sto seguendo le lezioni in modalità smart, approfittando del fuso orario che mi impegna il pomeriggio, quando in Messico è ancora mattina”.

E dopo? Manco a chiederlo, il suo futuro è in Messico. “Ho costruito la mia vita a Puebla, ho gli amici e una nuova famiglia. Con la mia famiglia messicana sto già pensando a creare progetti di lavoro. - conclude – Mi sto già informando per ottenere la cittadinanza, ma servono cinque anni di lavoro”. C’è tempo, ma soprattutto Martina De Giulia ha voglia di creare un futuro nel “nuovo mondo”. E con tanti saluti a quell’Italia che non pensa ai giovani e si lascia sfuggire i suoi più grandi talenti…