Vigevano: Incarbone ucciso e gettato nel Ticino, si cerca il corpo, due fermi


Omicidio volontario e distruzione di cadavere: sono questi i reati contestati a M. M., 31enne vigevanese, e a G. I., 43enne di Vigevano. I due uomini sono trattenuti nel carcere di Pavia in attesa dell’interrogatorio di garanzia da parte del Gip.

È arrivata oggi la svolta delle indagini, condotte dai carabinieri della Compagnia di Vigevano, legate alla scomparsa di Filippo Incarbone. L'uomo, 48 anni, originario di Lecce, si era trasferito da tempo a Vigevano dove svolgeva la professione di autista. Si erano perse le sue tracce da poco più di un mese.

Nella notte tra mercoledì e giovedì i militari dell'Arma hanno sottoposto a fermo i due indiziati. Nella giornata di oggi si sono svolte le ricerche del cadavere di Incarbone nella zona del "Ramo delle streghe", dove i due uomini avrebbero gettato nelle acque del Ticino il corpo senza vita.