Vigevano: in manette lo scippatore dei supermercati, responsabile di una rapina e più di 15 colpi

VIGEVANO - Era specializzato nel colpire donne sole nei parcheggi del supermercato. Ed era riuscito nel suo intento criminale almeno in 15 differenti episodi in cui aveva portato a termine altrettanti furti con destrezza, tutti avvenuti tra settembre e ottobre, utilizzando sempre la stessa "tattica" e scegliendo accuratamente le vittime. In tutti i casi, infatti, si trattava di donne sole all'uscita dai supermercati, cariche di borse della spesa o mentre spingevano il carrello per sottrar loro con destrezza la borsetta o quanto riusciva ad arraffare in una manciata di secondi, non appena le malcapitate aprivano lo sportello della loro automobile per caricare in macchina la spesa. In un caso il criminale aveva compiuto anche una rapina, a seguito della reazione di una delle vittime. E' finito così in manette un 39enne pregiudicato, arrestato dai carabinieri della Compagnia di Vigevano a seguito dell'ordinanza di applicazione di misura cautelare del Tribunale di Pavia su proposta della Procura. L'uomo si muoveva con una Fiat Punto di colore nero, scegliendo di volta in volta un supermercato diverso, soprattutto in Lomellina, ma anche a San Martino Siccomario e Abbiategrasso. Ad ogni colpo parcheggiava la sua auto come se fosse un normale cliente. A quel punto aspettava che uscisse dall’esercizio commerciale una donna, normalmente sola, che salisse in macchina e appoggiasse la borsa sul sedile del passeggero. Poi entrava in azione e fulmineo apriva lo sportello asportando la borsa e il suo contenuto per poi dileguarsi in macchina. In un caso tale furto con destrezza si è trasformata in rapina per reazione della vittima, che ha subito lievi lesioni. I fatti sono avvenuti a settembre e nella prima metà di ottobre nei parcheggi dei supermercati Carrefour e MD di Garlasco, Carrefour, LIDL e Esselunga di Vigevano, Bennet di Parona e di Mortara, MD di Gropello, IN’S di Dorno, Famila e Bennet di San Martino Siccomario e Globo di Abbiategrasso. Oltre a procurare un danno economico alle vittime per un totale di circa 3mila euro e alla perdita dei documenti ed effetti personali, per due mesi il criminale ha sicuramente creato allarme sociale e danni morali non facilmente quantificabili. I carabinieri sono riusciti ad ascrivere al 39enne la responsabilità di una quindicina di colpi proprio grazie alla sua "firma", ovvero il fatto che in tutti gli episodi si era sempre servito della medesima automobile.

Riccardo Carena