Vigevano: domani ambientalisti in piazza con un Deca per cambiare il clima

VIGEVANO - Venerdì 28 maggio, a partire dalle ore 16, Fridays for Future Vigevano terrà un presidio in piazza Ducale con l’obiettivo di presentare la DECA, ovvero la Dichiarazione di Emergenza Climatica e Ambientale. Tale dichiarazione, qualora dovesse essere accolta favorevolmente e approvata dal Comune di Vigevano, nonché dal Comune di Mortara e dei paesi limitrofi, costituirà un primo e importante passo verso la realizzazione di azioni concrete per contrastare l’emergenza climatica. Il documento, scritto da Fridays for Future Vigevano, è già stato firmato dai rappresentanti di istituto delle scuole IIS Caramuel Roncalli, IIS Angelo Omodeo, Istituto Paritario San Giuseppe, Istituto Tecnico Statale Luigi Casale, Liceo Ginnasio Statale Benedetto Cairoli. Inoltre, è stato sottoscritto da numerose Associazioni del territorio, tra cui Futuro Sostenibile in Lomellina, Slow Food Vigevano e Lomellina, Vigevano Coraggiosa Mov. Citt. Att., Vigevano Sostenibile, MI.MO.AL., WWF Lodigiano Pavese, Legambiente Lomellina; Circolo Acli Dalmazio Verlich, Sostenibilità Equità Solidarietà circolo Lomellina, La Mortara Che Vorrei, Arte Il Faro, Rete Cultura Vigevano, L’articolo 3 Vale Anche Per Me, Oltremare, La Barriera ODV, Fiume Azzurro GAS Vigevano, Il Villaggio di Esteban, Bosco della Merlata Mortara, Comitato per la Democrazia Costituzionale Vigevano e Lomellina, Scout AGESCI Mortara, Parentesi Graffia, A.N.P.I. Vigevano e Italia Nostra Mortara. Tutte queste associazioni parteciperanno all’iniziativa di venerdì 28. “Ciò di cui abbiamo bisogno oggi – dichiarano i giovani attivisti di Fridays for Future Vigevano – non sono obiettivi per il 2050, ma azioni concrete e immediate in linea con la scienza. Azioni che possono essere intraprese anche nel nostro piccolo, come cittadini e come Comune. La crisi climatica purtroppo è già qui e non potrà che peggiorare, quindi se vogliamo evitare gli scenari peggiori, i responsabili devono innanzitutto riconoscere e poi dare la priorità a questa emergenza, che nel tempo diventerà anche una crisi sociale ed economica. Ad oggi, le azioni intraprese dal Comune di Vigevano e dai comuni limitrofi non si sono dimostrate proporzionali a quelle che sarebbero necessarie nello stato di emergenza climatica in cui ci troviamo”. L’attuale pandemia, infatti, ha reso evidente sia come azioni urgenti possono essere messe in atto quando si tratta un’emergenza come tale, sia di cosa le persone sono disposte a fare quando i propri comportamenti incidono sulla vita di altri. “Ci rendiamo perfettamente conto – proseguono gli attivisti – che amministrare una città è una cosa complessa e non pretendiamo di avere noi tutte le soluzioni a portata di mano, ma stando ad una semplice constatazione dei fatti, da parte del Comune di Vigevano e dei comuni limitrofi è mancato qualsiasi tipo di impegno nell’affrontare in maniera seria e adeguata l’Emergenza Climatica eAmbientale. Eppure, la posta in gioco è la vita e il futuro dell’umanità intera. La scienza parla chiaro e ci dice che abbiamo pochi anni per evitare il collasso degli ecosistemi, su cui la nostra vita si basa. Ogni luogo deve fare la sua parte, Vigevano e Mortara incluse. Pretendiamo dunque che il Comune di Vigevano e il Sindaco Andrea Ceffa, e poi a ruota tutti gli altri, agiscano subito, cominciando innanzitutto a dichiarare lo Stato di Emergenza Climatica e Ambientale, e che successivamente propongano e si facciano promotori verso la Regione e il Governo di azioni concrete, coraggiose e lungimiranti per il bene di tutti i cittadini”.

Massimiliano Farrell