Via Mirabelli: vandali al parco, l'assessore Gigi Granelli lo blinda

MORTARA - “Gli stupidi non sanno neanche leggere l’orologio, quindi è inutile fissare degli orari di accesso al parco di via Mirabelli. Meglio chiudere tutto”. Così l’assessore Luigi Granelli mette il lucchetto all’area verde per lasciare fuori i soliti incivili. E spegnere le paure di alcuni cittadini preoccupati dalla presenza di candele e statuine che hanno fatto immaginare lo svolgimento di riti pagani. Intanto nei prossimi giorni verrà firmata l’ordinanza che vieterà l’accesso all’area giochi. Un provvedimento estremo, chiesto però dai residenti stessi. L’ultimo episodio di vandalismo risale allo scorso fine settimana. Ancora una volta sono stati i canali “social” a fare da megafono alla protesta dei cittadini che hanno descritto una situazione ormai diventata insostenibile. “Adesso basta – è stato scritto a corredo di un’ampia documentazione fotografica - che il sindaco intervenga e chiuda il parco di notte. Servono anche delle telecamere. Le messe sataniche non le vogliamo con annesse bestemmie”. Infatti nei pressi dell’area giochi sono state lasciate delle candeline, un coltello e una statuina della Madonna. Il campionario del “vuncion” è completato dalle solite lattine di birra e bottiglie di plastica abbandonate per terra. Un bivacco in piena regola.

“Nella zona del parco non c’è un sistema di videosorveglianza – commenta l’assessore alla sicurezza – ed è difficile mantenere un controllo costante su tutta la zona, soprattutto nel corso del fine settimana. Infatti la domenica il personale della Polizia locale è a ranghi ridotti e non è possibile avere un agente costantemente presente. Per il momento la soluzione è quella di chiudere completamente l’accesso al parco. Sarebbe inutile mettere delle fasce orarie: gli sciocchi non si attengono agli orari prescritti”.

Luca Degrandi