Verso il ballottaggio. Volti nuovi: Tarantola taglia i ponti con il recente passato

Volti nuovi, nuovi obiettivi. E nuove sfide. Parte da questi tre imperativi la rincorsa di Luigi Tarantola in vista del ballottaggio di domenica 26 giugno. Per i primi 100 giorni promette più decoro, più sicurezza e una rinnovata attenzione nei confronti delle periferie. Tutto grazie ad una squadra rivista. Infatti il candidato sindaco di Lega, Forza Italia e della lista civica “Mortara al centro”, pur non rinnegando il recente passato, allo stesso tempo riconosce gli eventuali errori commessi ed è pronto ad un cambio di rotta. Lo dice chiaramente: vuole voltare pagina. La sua squadra di governo sarà quindi particolarmente rivista rispetto a quanto conosciuto negli ultimi cinque anni. Resta però l’incognita sui nomi. Sui quali non si sbottona. Si può solo ipotizzare il coinvolgimento di alcuni militanti storici. “Ci sono importanti professionisti – puntualizza il candidato sindaco – che mi affiancheranno nel lavoro dei prossimi cinque anni. Il loro contributo potrà essere esterno, oppure organico alla nuova compagine governativa. Certamente saranno valorizzate le competenze e le capacità. Ovviamente non è corretto fare nomi in anticipo, prima di conoscere l’esito del ballottaggio. In ogni caso ho le idee ben chiare sulle persone e sugli obiettivi da perseguire. Non è una novità nè un cambio di strategia. L’ho sempre detto, sin dal giorno del confronto pubblico con gli altri tre candidati. Già in quell’occasione avevo affermato chiaramente che tutte le cariche sarebbero stare azzerate. Non si tratta di una bocciatura nei confronti di nessuno, questo deve essere chiaro. Però gli elettori ci hanno voluto dare un messaggio. Tutti assieme abbiamo analizzato attentamente l’esito emerso dalle urne lo scorso 12 giugno. Abbiamo capito quanto gli elettori ci hanno voluto dire con il voto. Sono certo di essere all’altezza della fiducia e delle aspettative che i mortaresi ripongono nella mia persona. Quello di domenica prossima sarà un voto che premia la persona”. Così Luigi Tarantola si carica sulle spalle tutto il peso del “duello elettorale” con Ettore Gerosa. Un faccia a faccia che relega in secondo piano i simboli di partito. La scelta è tra le due persone. “Ormai i cittadini mi conoscono da anni – continua Luigi Tarantola – e sanno come lavoro e che tipo di persona sono. Chiedo agli elettori di fidarsi di me, di dare fiducia a Gerry: alla persona e al politico. Sono sempre stato disponibile, attento alle esigenze delle perone e capace di ascoltarle. Avrò una grande squadra rinnovata attorno a me, continuamente spronata affinché il rinnovamento sia immediatamente constatabile”.

Luca Degrandi