Verso il ballottaggio: Ettore Gerosa sogna il campus per i giovani nell’ex area Enel

La riapertura del parco Nuovi nati entro 15 giorni. Un concentrato di concretezza e rapidità. Parte da qui l’agenda politica dei primi 100 giorni di Ettore Gerosa nei panni di nuovo sindaco di Mortara. “Vogliamo bene a Mortara e la vogliamo rilanciare – spiega Ettore Gerosa – attraverso una revisione rinnovata della sua identità. Mortara deve tornare ad essere una città bella ed accogliente. Bisogna intervenire per migliorare il decoro urbano, il vede, le rotonde, i parchi, gli edifici storici e le frazioni che sono da riscoprire. Ma la prima cosa che dovremo fare è la verifica dello stato dei conti del municipio. Insomma, in primo luogo capire in che condizioni sono state lasciate le casse pubbliche. Poi c’è il grande interrogativo del Clir e del suo fallimento. Anche in questo caso sarà necessario verificare le condizioni che andremo ad ereditare dalla passata amministrazione. Sperando di non ritrovarci dei debiti da migliaia di euro”. Le condizioni di partenza dalle quali inizierà il lavoro della prossima amministrazione restano ancora da accertare. Sono invece chiari il percorso da seguire e i progetti da realizzare.

“Penso – continua il candidato sindaco - alla rigenerazione di palazzo Lateranense. Non si tratta di un intervento facile e nemmeno veloce. Però i progetti che ho potuto visionare presso il Politecnico di Milano dimostrano le potenzialità di impiego dell’edificio. Ho già preso contatti con l’Università milanese per far in modo che all’interno del prossimo anno accademico ci sia anche un progetto di rigenerazione dell’ex area Enel. In questo modo avremo, a costo zero, degli elaborati redatti dai laureandi del Politecnico. Il mio obiettivo è quello di realizzare un campus nei pressi del polo scolastico per offrire un’ampia gamma di servizi ai ragazzi che frequentano gli istituti cittadini. Accanto al palazzetto dello sport c’è una struttura inutilizzata che potrebbe essere trasformata in una sorta di campus con un’area studio, un’area mensa, un’area ricreativa e una per il lavoro di ricerca e di collaborazione tra i ragazzi. Negli ultimi anni abbiamo assistito ad un incremento costante degli iscritti alle nostre scuole. I nostri istituti scolastici sono un’eccellenza che attirano studenti da tutta la Lomellina. Ci sono tutte le premesse per realizzare un progetto in stile Mortara città dello studente”.

Luca Degrandi