Vergogna-social: insulti al giovane candidato Massimiliano Farrell, ma la solidarietà è trasversale

VIGEVANO – Insultato e “bullizzato” sul web perché candidato nelle fila di Rifondazione comunista. E’ successo al giovane Massimiliano Farrell (nella foto), 18enne mortarese, studente dell’ultimo anno al Cairoli e nostro apprezzato collaboratore. Faccia pulita, entusiasmo a mille e la tipica voglia che hanno i giovani di cambiare il mondo: Farrell ha provato a mettersi in gioco, con le proprie idee, per cercare di migliorare la “cosa” pubblica nella città dove studia. Un giovane che preferisce scendere in campo invece di limitarsi a delegare, a subire passivamente. Un giovane che vuole provare a costruire il proprio futuro. E di tutta risposta viene ricoperto di insulti dal peggio del web. Farrell ha aperto una “pagina” su Facebook per farsi un po’ di sana pubblicità elettorale, una vetrina per spiegare con garbo ed educazione cosa vuole fare per Vigevano. Qui il popolo del web ha dato il peggio di sé, vomitando insulti di ogni genere contro un ragazzo che, in punta di piedi, sta provando ad impegnarsi per la collettività. Tra i più scatenati, alcuni utenti Facebook di mezza età che hanno dato un esempio gratuito di pessima educazione, oltre che di una scarsissima conoscenza della lingua italiana. Di tutta risposta ha preso piede l’hashtag #iostoconfarrell e lo stesso Massimiliano Farrell ha incassato una solidarietà trasversale. Perché il buonsenso non ha colore politico, proprio come l’imbecillità del popolo del web che se la prende con un giovane solo perché candidato con Rifondazione. O con Berlusconi perché è stato contagiato dal Covid.