Varata la giunta Gerosa: Laura Gardella è il primo vicesindaco donna. Torna anche “la Maldi”!

Non era mai successo nella storia di Mortara: Laura Gardella sarà il primo vicesindaco donna della città. L’era “Gerosa” si tinge fortemente di rosa. In giunta ci saranno tre donne e due uomini, mentre in consiglio comunale la presenza femminile è di 7 su un totale di 16. Anche in questo caso si tratta di una piccola rivoluzione rispetto a quanto visto nel passato. Martedì scorso, 28 giugno, il neoeletto sindaco ha svelato i nomi della sua squadra. Il super assessore, con il record di deleghe e responsabilità, spetta a Laura Gardella (Fratelli d’Italia), affiancata da Pierangela Salsa (Fratelli d’Italia), Andrea Olivelli (Fratelli d’Italia), Renato Ferraris (lista civica ViviAmo Mortara) e Cristina Maldifassi (indipendente). Il sindaco si occuperà personalmente di salute, personale, Protezione civile e Sagra del salame d’oca e rapporti con il Magistrato delle Contrade. “Una delle novità – sono state le prime parole di Ettore Gerosa – di questa campagna elettorale è stata la curiosità, quasi esasperata, attorno ai componenti della giunta. Un interesse che non ricordavo mai essere stato così morboso. Anche perché mi ero impegnato apertamente, nel corso dell’incontro pubblico all’auditorium, di comunicare i membri della giunta subito dopo la conclusione del ballottaggio”.

E così è stato fatto. All’avvocato Gardella, oltre al ruolo di vicesindaco, vanno le deleghe al commercio, turismo, manifestazioni, Polizia locale e sicurezza, demografia e ufficio elettorale, semplificazione amministrativa, gestione rifiuti e bonifiche, politiche per l’immigrazione. All’assessore Pierangela Salsa vanno le deleghe alla cultura, beni storici e monumentali, pubblica istruzione, asilo nido, biblioteca, pari opportunità e politiche giovanili. All’assessore Andrea Olivelli le deleghe a lavori pubblici, decoro e arredo urbano, ambiente e verde pubblico, centro storico, opere cimiteriali, sport. All’avvocato Cristina Maldifassi le deleghe all’urbanistica e Pgt, sviluppo e recupero delle periferie, attività produttive, servizi sociali, famiglia, volontariato e associazionismo. Infine a Renato Ferraris sono riservate le deleghe al bilancio, finanze, tributi, società partecipate, innovazione ecologica e digitale, Pnrr. Come era accaduto 5 anni fa alla lista civica ViviAmo Mortara è riservato l’assessorato più importante, quello alle finanze, che incide sulla capacità di spesa di tutti gli altri colleghi. Ma non solo, sulle spalle di Renato Ferraris c’è anche la responsabilità della caccia ai fondi del Pnrr. Soldi che fino a questo momento Mortara non è stata capace di intercettare. Resta il “mistero” sul presidente del consiglio comunale, carica che viene eletta a scrutinio segreto dai consiglieri nel corso del primo consiglio comunale. Però gli indizi portano al nome di Denise Mirimin di Fratelli d’Italia. Il primo consiglio comunale deve essere svolto almeno dopo 10 giorni dalla convalida degli eletti e non oltre il ventesimo giorno dalla convalida stessa. la data potrebbe essere l’11 luglio. “Sottolineo inoltre – prosegue il sindaco Ettore Gerosa – che tutti i consiglieri comunali della maggioranza avranno delle deleghe inerenti ai settori di competenza degli assessori di riferimento. In questo modo tutti gli eletti saranno coinvolti nell’attività pubblica e amministrativa. Il consigliere comunale non dovrà più limitarsi al compito molto riduttivo di alzare la mano in consiglio comunale. Tutti avranno un ruolo attivo e un’importanza reale nella gestione della cosa pubblica”. Questa sorta di sotto-deleghe senza portafoglio potranno anche essere collegati ad ambiti per i quali non esiste un vero e proprio assessorato. Ad esempio è probabile che Riccardo Bertin, della lista ViviaAmo Mortara, riceva la “sotto-delega” alle frazioni. Invece Michele Mazzitello potrà occuparsi da vicino di sport e affiancare il lavoro dell’assessore “titolare” Andrea Olivelli.

Luca Degrandi