Vaccini, Mortara è al 26 per cento. Pep Villani protesta: "Servono altri Hub"

Il Comune di Mede resta il più “vaccinato” della Lomellina, ma in otto giorni l’incremento delle dosi somministrate è stato solo dell’uno per cento. Dal 54 per cento del 25 aprile si arriva al 55,3 per cento del 3 maggi. Notevole, invece, il balzo in avanti registrato a Mortara. In una settimana le persone che hanno ricevuto almeno la prima dose sono passate da 2mila e 498 a 3mila e 51. In percentuale l’incremento è dal 18 per cento al 26 per cento. I dati aggiornati al 3 maggio collocano Mortara a nella zona “medio-bassa” di questa particolare classifica. Infatti la percentuale provinciale di prime dosi somministrate si attesta al 30 per cento. Sopra questa media spiccano Dorno (32,45%) e Albonese (31,91%).

La maglia nera del territorio se la aggiudica invece il Comune di Olevano, seguito da Valle e Ceretto. L’andamento della campagna vaccinale in Lomellina non convince il consigliere regionale Giuseppe Villani (nella foto).

“Adesso - afferma il rappresentante del Pd - Regione deve deliberare anche per l’alta Lomellina, sull’esempio di quello che è già avvenuto a Robbio con la vaccinazione degli ultra 80enni concordata con i medici di base, per Casteggio e i Comuni limitrofi per l’Oltrepò centrale, per Belgioioso, utilizzando le strutture dell’ospedale, per la Bassa pavese, per Mede, sulla scorta di quanto deciso dopo la zona rossa comunale, e altri, sempre per la Lomellina. L’importante è, ribadisco, deciderli in base alle proposte che vengono dai territori, a partire dai sindaci, appunto”. A marzo Villani aveva proposto di fare un centro vaccinale ogni venti comuni piccoli, coinvolgendo i gli amministratori locali. “Comunque l’importante - conclude Giuseppe Villani - è che Regione stabilisca un hub vaccinale per ogni territorio della provincia di Pavia. Abbiamo visto che funziona: proseguiamo su questa strada che sembra la più giusta. Ma celermente”.

Luca Degrandi