Un pizzico di...Curcuma nel percorso artistico dei gemelli Spezie

CILAVEGNA – Il progetto musicale si chiama Curcuma, un simpatico gioco di parole con il loro cognome, Spezie. I gemelli di Cilavegna Dennis e Samuel Spezie (nella foto) lanciano “Fil rouge”, brano che si candida tranquillamente a diventare una hit in questa estate ancora senza tormentoni. C’è bisogno di ottimismo. Il videoclip, diretto da Denis Fava, è girato a Camogli, splendido borgo ligure. La canzone è un pop elettronico malinconico. La strofa scandita dal ritmo rincorre il ritornello corale. Una melodia che funziona. Il singolo è disponibile su Spotify e su tutte le piattaforme digitali, mentre il videoclip ufficiale si trova su YouTube. Il canale si chiama Curcuma, come il duo. “Il nostro singolo d’esordio “Fil Rouge” – rivelano i fratelli, classe 2000 – è un brano nel quale l’amore termina metaforicamente, inciampando sul leggendario filo rosso del destino. L’immediata magia derivante dalle immagini semplici e dai ricordi amorosi lascia subito spazio al rimorso. “Lei è delusa, lei non tornerà più; io sono inciampato nel filo inscindibile che ci univa”. Sarebbero queste le parole del protagonista della canzone, se solo potesse materializzarsi. Questa precarietà, associata paradossalmente al filo rosso del destino, è espressa anche nella copertina del singolo, nella quale siamo rappresentati in procinto di cadere… dal fil rouge. La canzone è nata da una chitarra e dalle immagini innocenti di un innamorato. Inizialmente, da bimbi, cantavamo insieme. Con l’adolescenza abbiamo iniziato a cantare da solisti per poi unirci nuovamente per il progetto Curcuma, sperimentando nella musica l’affinità che abbiamo in quanto gemelli”. Il testo e la musica di “Fil rouge” sono di Samuel Spezie e l’arrangiamento è ad opera di Andrea Cattaldo, in arte Nati. I due gemelli (il terzo della dinastia è Michael, 12 anni, che nel 2016 aveva partecipato al reality show Pequeños gigantes su Canale 5 condotto da Belén Rodríguez) hanno preso le prime lezioni di canto all’età di 9 anni. “I nostri genitori – proseguono – ci hanno sempre seguiti ed accompagnati nelle nostre scelte, nonostante i numerosi sacrifici che ciò comporta. Saremo sempre grati a loro per questo. Viviamo in un paese, è vero, ma non crediamo che ciò impatti negativamente sulla nostra musica, anzi. La possibilità di vivere a fondo una realtà così piccola ti permette di apprezzare le piccole cose e ciò si riversa immediatamente nelle immagini che escono dai nostri testi. Oltretutto, frequentando l’università, abbiamo anche coscienza della vita della grande città milanese. Tutto ciò amplia il nostro bagaglio esperienziale”. Samuel studia pittura all’Accademia di Belle Arti di Brera, a Milano, mentre Dennis chimica e tecnologie farmaceutiche all’Università del Piemonte orientale di Novara. Nei prossimi mesi uscirà un altro singolo, il cui titolo è ancora segreto, e andrà avanti in modo incessante il lavoro per arrivare al vero e proprio obiettivo: il primo album.

Davide Maniaci