Un milione di euro: il giro d’affari record di Bni Vigevano nell’anno nero del Covid

VIGEVANO – Un giro d’affari che supera, seppur di poco, il milione di euro. Sono i numeri da record del capitolo “Da Vinci” di Bni che, nell’anno nero del Covid, ha raggiunto il traguardo di un milione di euro di Gac (“grazie affare concluso”), l’acronimo che indica l’affare fatto. “Il capitolo Bni “Da Vinci” di cui fanno parte imprenditori e professionisti di tutta la Lomellina, – spiegano attraverso una nota – ha raggiunto il traguardo di un milione di euro di affari generati tra i membri. Il risultato avviene ad un anno e mezzo dalla sua nascita e prima riunione ufficiale nonché dopo un periodo critico per tutta l’economia locale”.

Il capitolo vigevanese dedicato a Leonardo ha esordito ufficialmente l’otto gennaio 2020, a poco più di un mese e mezzo dall’esplosione dell’incubo Coronavirus nello Stivale.

Il “Da Vinci” è presieduto da Claudio Busi e vede la partecipazione di 29 imprenditori e professionisti del territorio, vicepresidente del capitolo è Luca Francesco Masera, mentre l’incarico di segretario è ricoperto da Federico Ramponi.

Bni, il cui acronimo in inglese sta per “Businss network international”, fondata nel 1985, è l’organizzazione di marketing referenziale più grande e di successo a livello mondiale. I membri si aiutano reciprocamente ad aumentare il proprio giro d’affari tramite lo scambio di referenze, è presente in 76 Paesi al mondo e in Italia conta oltre 11mila membri. E tutto poggia sul principio del cosiddetto “givers gain”, chi dà riceve.

Dall’inizio dell’avventura del capitolo, il “Da Vinci” conta 1.636 referenze, 1.338 “One to one” (ossia incontri riservati tra due membri), 165 ospiti e 1.023.423 euro di Gac. Questi numeri danno un “valore poltrona”, vale a dire ciò che viuene prodotto da ognuno dei membri del capitolo, di circa 33mila euro.

La squadra Bni di Vigevano si riunisce ogni settimana, al mercoledì, e i membri si radunano alle 7 per consolidare i rapporti umani. Alle 7 e 30 il presidente apre la riunione che prevede un iter ben preciso formato da momenti di formazione, richieste di contatti, presentazioni approfondite e ringraziamenti per il lavoro ricevuto durante la settimana. Ogni riunione si conclude entro le 9, proprio per non togliere tempo alla giornata lavorativa.