Un’app che segnala i posti liberi in treno, ma solo 3 vagoni su 10 comunicano con lo smartphone

Quanti posti sul treno in arrivo? Per conoscere la risposta Trenord ha pensato a un’applicazione che indica i posti ancora disponibili nelle carrozze. Informazioni utili per tutti, ma fornite in tempo reale per pochi. Infatti solo il 30 per cento della flotta è dotata della tecnologia che consente di calcolare le presenze in “real time”. Per il restante 70 per cento dei viaggi Trenord offre una semplice stima fatta stazione per stazione. In ogni caso sul telefonino saranno disponibili le informazioni sul distanziamento a bordo. Verde, giallo e rosso i colori che indicano lo stato dei treni in arrivo. In questo modo Trenord vuole evitare che sulle banchine si assembrino più persone rispetto a quelle che poi potranno effettivamente trovare posto nei vagoni. Tutto grazie al sistema chiamato “Geofence”, scaricabile gratuitamente, che invia notifiche in caso di rischio di affollamento. L’app è disponibile da lunedì scorso, 18 maggio, e si presenta con una semplice grafica stilizzata dei convogli che cambia colore a seconda dei posti presenti a bordo. Il colore rosso corrisponde a posti esauriti. “L’invito per chi viaggia – spiega l’azienda di trasporti - è di evitare le corse che esporranno sull’app l’immagine di un treno di colore rosso, perché avrà già raggiunto il livello massimo di riempimento. Quando invece il colore sarà giallo, significherà che il treno in arrivo è mediamente carico e sarà richiesta cautela nella ricerca dei posti effettivamente disponibili. Il verde, infine, segnalerà ampia disponibilità di posti. La raccomandazione per tutti i viaggiatori è di occupare solo i posti non contrassegnati da divieto e di mantenere il corretto distanziamento. I dati saranno forniti in tempo reale per i treni dotati del sistema di Automatic People Counting installato sul 30 per cento della flotta in circolazione. Per gli altri treni, invece, il livello di riempimento sarà stimato, stazione per stazione, sulla base dei dati di frequentazione dei giorni immediatamente precedenti”. L’applicazione “intercetta”, in forma assolutamente anonima e previa autorizzazione della funzione di localizzazione dello smartphone, la presenza dei passeggeri in stazione. I clienti sono invitati da Trenord ad attivare questa funzione. “Questa consentirà alla sala operativa di monitorare costantemente l’affluenza dei passeggeri nelle stazioni – concludono - tenendo conto anche del tasso di riempimento dei treni in arrivo con la possibilità di inviare tempestivamente un alert direttamente ai dispositivi dei clienti che transitano nell’area interessata dal rischio di affollamento”.

Luca Degrandi