Tentano di forzare il posto di blocco, presi dai carabinieri con il pieno di materiale appena rubato

ROBBIO - Tentano di fuggire dal posto di blocco, vengono inseguiti e acciuffati dai carabinieri. E qui la scoperta: i tre uomini uomini, un ventiduenne nato in provincia di Brindisi e residente a Robbio, un trentacinquenne nato a Milano e residente a Palestro e un trentacinquenne, nato in provincia di Reggio Calabria e residente a Robbio, tutti disoccupati e con precedenti di polizia, l’ultimo anche penali, avevano “visitato” in notturna la ditta Integra Technologies Srl di Rosasco.

A bordo del mezzo i militari dell’Arma hanno rinvenuto uno zaino contenente 7 mandrini per tornio in acciaio, con altrettanti utensili a punta diamantata e una chiave da mandrino, una valigetta contenente un trapano a percussione e 6 punte per trapano di varie misure, una valigetta con all’interno vari hard disk e floppy disk, 2 televisori, una macchina fotografica, un tablet e 4 computer notebook, vari cuscinetti e giunti per impianti oleodinamici di varie misure e guarnizioni varie, 38 barre, piastre e blocchi in alluminio di varie forme e misure, numerose matasse di colore bianco con all’interno cavo elettrico di vari diametri, al momento non quantificabile in peso e lunghezza. L’episodio si è verificato alle 4 e 20 dello scorso 23 gennaio.

I tre uomini sono stati denunciati a piede libero per il reato di ricettazione in concorso. Durante la perquisizione delle loro abitazioni, i militari hanno rinvenuto nella casa del 35enne di Palestro due grammi e mezzo di  hashish: all’uomo è stato contestato l’illecito amministrativo della detenzione di sostanze stupefacenti ad uso personale.