Strade colabrodo, quando piove il centro città diventa una piscina: l’opposizione tira le orecchie

Strade, che disastro! E con il virus è ancora peggio. Ma cosa c’entrano le buche nelle strade con il Covid? Marciapiedi stretti e buchi nell’asfalto complicano ancora di più le cose per chi attende in fila fuori dai negozi il proprio turno per entrare. Anche su questi temi è scoppiata la lite tra maggioranza e opposizione. La situazione di strade e marciapiedi è drammatica in tutta la Lomellina, ma Mortara fa di tutto per avere il triste primato delle vie groviera. Una grave criticità che si trascina da anni. Così Paola Savini, dai banchi dell’opposizione, punta il dito contro l’amministrazione. “La maggioranza – attacca il consigliere comunale - avrebbe dovuto compiere un’adeguata programmazione per l’adeguamento dei marciapiedi e degli spazi aperti in modo da favorire il commercio e gli spostamenti dei cittadini. Era un dovere mettere in sicurezza la città in previsione della seconda ondata e di quelle che verranno in futuro. Il distanziamento sociale dovrà restare un’abitudine consolidata. Invece ora vediamo che le code davanti ai negozi provocano assembramenti sui marciapiedi che non sono delle dimensioni adeguate. Per superare una coda le persone devono camminare sulla strada. Per non parlare delle difficoltà di passaggio con cui si confronta ogni giorno una mamma con il passeggino oppure una persona con disabilità costretta in carrozzina”. Questi interventi di progettazione degli spazi urbani mancano nel Documento unico di programmazione. Manca una visione generale degli spazi urbani in funzione dei nuovi stili di vita imposti dalla pandemia. “Stiamo scrivendo la storia in questo periodo - conclude Paola Savini - e forse non ve ne state del tutto rendendo conto. Le paure che stiamo vivendo oggi rimarranno dentro di noi a lungo”. A rincarare la dose ci pensa Fabrizio Giannelli (nella foto), esponente di Forza Italia. “Quando si parla di sostegno al commercio sono sempre favorevole agli interventi – afferma il rappresentante di FI - ma troppo spesso si tratta di interventi a spot a carattere personale, senza una reale programmazione. Paola Savini parla di strade del centro e di distretto del commercio. Invece l’assessore Marco Vecchio risponde illustrando le asfaltature in vie dove i negozi non ci sono, come via Asiago e strada Vecchia di Galliate. Ormai il commercio è solo in poche vie che vanno protette, sistemate e mantenute. Invece vediamo che alle prime piogge ci sono vetrate danneggiate dalle sassate e sporcate dagli schizzi. Se uno volesse fare una passeggiata con il brutto tempo è obbligato a rinunciare. Poi i marciapiedi a raso sono molto pericolosi. Però non viene stanziato nulla per aggiustare queste situazioni”.

Luca Degrandi