Sport: Virtus Basket, dopo sette mesi torna in campo l’under 14

MORTARA - Si ricomincia. Dopo sette mesi lo sport di tutta Italia comincia a riattivarsi. Tra le società sportive di casa anche la Virtus Mortara ha ripreso gli allenamenti con le giuste restrizioni e il rispetto scrupoloso di tutti i protocolli previsti sia dai Dpcm che dalla Federazione. Tampone entro le 72 ore dal primo allenamento e nuovi test ogni 15 giorni, ma solo se si disputerà il campionato. E poi igienizzazione dei palloni prima dell’allenamento. Il ritorno sul campo da basket è importante non solo per riattivare i ragazzi in questo periodo di pandemia ma anche per rafforzare una squadra come l’under 14 allenata da Enrico Boniolo che sta insieme solo da pochi anni. L’effetto che la ripresa ha sui ragazzi non riguarda solo la condizione fisica da recuperare dopo mesi di stop, ma anche la socialità e il lavoro di squadra che è fondamentale per un gruppo nel quale tutti vogliono tornare a giocare con la palla a spicchi. “Ma soprattutto per noi - raccontano i giovani cestisti - è molto importante ritrovarci agli allenamenti per ridere, scherzare e giocare a basket, e anche se non ci si allena per un campionato questi tre elementi sono quelli che accomunano e formano una squadra”. Al primo allenamento agli ordini di coach Boniolo ci sono facce nuove e altre ormai troppo “vecchie” per giocare con i 2007. “L’allenamento - illustra Enrico Boniolo - si comincia con un riscaldamento classico ferro-ferro”. Al secondo errore già si sente urlare, ma quando si riprende è difficile ritrovare il ritmo. “Dopo due campi già ci si sente il fiato mancare - raccontano i ragazzi - ma il ritmo dei palloni sul campo da gioco fa tornare subito la voglia di correre”. “Dopo un breve riscaldamento - prosegue l’allenatore - si passa subito a un esercizio per la coordinazione e per i passaggi a una mano”. Finalmente il coach grida: ”Un goccio d’acqua per tutti”. “Un momento in cui abbiamo un attimo di respiro - proseguono i ragazzi - per ridratarci, ma non più di 2 minuti”. L’allenamento riprende con un esercizio per la corretta posizione di tiro e finalmente si gioca, anche se con qualche piccola interruzione per le correzioni impartite da coach Boniolo.

Pietro Gatti