Sport, il calcio locale verso la ripresa. I pareri degli addetti ai lavori

L’ultimo Dpcm ha esteso sostanzialmente le condizioni precedenti sino al prossimo 15 gennaio. “Speriamo davvero di iniziare a fine gennaio – commenta il direttore generale del Gambolò Beppe Sala (nella foto) – perché significherebbe che la situazione sanitaria sarebbe in via di miglioramento. E questo rappresenterebbe indubbiamente un primo passo per tornare alla normalità. Nel caso in cui dovessero cambiare i protocolli, si potrebbe anche pensare di concludere la stagione normalmente. Altrimenti, se ci atteniamo a tutte le procedure che si dovrebbero seguire nel caso in cui ci fossero dei positivi, sarebbe un’impresa pressoché disperata”.

“Riprendere con le regole attualmente in vigore mi sembra alquanto complicato – constata il direttore generale del Garlasco Gaetano Muscatelli – saremmo costretti ad effettuare anche dei turni infrasettimanali e a scendere in campo ben oltre i mesi di aprile e maggio. Staremo a vedere in che modo decideranno di intervenire. Noi comunque faremo il possibile per farci trovare pronti”.

Edoardo Varese