Solidarietà: raccolti a Candia 15 quintali di alimenti a favore dei poveri del Mato Grosso


CANDIA – Nei giorni 27, 28 e 29 dicembre, un gruppo di giovani oratoriani ha realizzato, con base all'Oratorio di Candia, una raccolta di alimenti di prima necessità, in nove paesi della Lomellina, da destinare alle missioni peruviane dove operano i volontari dell'Operazione Mato Grosso. Sono state volantinate, nei giorni precedenti il Natale, le comunità di Candia ,Cozzo, Langosco, Breme, Sant'Angelo, Rosasco, Caresana, Stroppiana e Motta dei Conti e dopo il Natale si è provveduto alla raccolta porta a porta.

"E' un attività che si compie, soprattutto nel Nord Italia, da più di 40 anni e permette di sostenere più di 100 missioni tra Perù, Bolivia, Ecuador e Brasile, dove operano circa 300 volontari permanenti dell'Operazione Mato Grosso, per lo più laici e famiglie ma anche sacerdoti. - Don Davide Besseghini, parroco di Candia, Cozzo e Langosco - Gli alimenti di prima necessità, pasta, riso, olio, zucchero, farina e scatolame servono a sfamare i migliaia di ragazzi delle scuole presenti nelle missioni, nell'oratorio e i poveri che ogni giorno bussano alla porta delle nostre case".

Proprio in questi giorni natalizi in ogni missione si regalano alimenti a tutti i poveri e ragazzi dell'oratorio, compreso un panettone a testa.

"E' una gran festa per questa gente che vive ancora e solamente di agricoltura, dipendendo dai capricci del tempo e dalle loro forze per lavorare. - prosegue il sacerdote - Notevole poi il valore educativo del fare le raccolte viveri qui in Italia con i giovani, aiutandoli così a commuoversi per gente più sfortunata di loro e a donare il loro tempo in un ambiente gioioso, che favorisce il sorgere di amicizie e cammini. E' un classico della vita, che dalle fatiche vissute insieme nascano le amicizie più belle. Così i giovani si formano preoccupandosi insieme di altri meno fortunati".

Quindici i quintali di alimenti raccolti e ben inscatolati che verranno inviati attraverso container via nave in Sudamerica. Nel giro di tre mesi gli alimenti arrivano nelle missioni dove i volontari presenti li distribuiscono personalmente.

"Tutta la trafila è seguita da volontari dell' Operazione Mato Grosso e questo è garanzia di serietà. Conclude don Besseghini - Ringraziamo don Enea, don Piero, don Tomasz e don Luciano che hanno sostenuto l'iniziativa nelle loro comunità e soprattutto la gente che ha donato con generosità e fiducia, sperando che questa raccolta possa diventare un classico delle vacanze natalizie".