Scuola per adulti: la partenza in totale sicurezza nei locali della Cri di via Vittorio Veneto

MORTARA - È finalmente suonata la campanella anche per gli studenti del Cpia grazie alla sede di Croce Rossa in via Vittorio Veneto. Dopo mesi di ricerca di spazi adeguati,

i duecento studenti mortaresi iscritti alla scuola per adulti hanno potuto iniziare le lezioni mattutine nelle sale messe loro a disposizione nel cortile sul retro di palazzo Cambieri. Il problema stava nella disponibilità delle aule riservate dall’amministrazione comunale al Cpia presso la sua storica sede alla fondazione “Luigi Clerici”. Questi spazi infatti erano accessibili soltanto nel pomeriggio, lasciando tanti studenti impossibilitati a seguire le lezioni dopo l’ora di pranzo in lista d’attesa. Con l’allestimento delle nuove aule però tutto è stato risolto. “Abbiamo posizionato una quindicina di banchi a rotelle inviati dal Ministero presso la sede di Croce Rossa – spiega Daniele Bonomi (nella foto), preside del centro provinciale per l’istruzione degli adulti – i restanti dieci invece rimarranno nelle aule dell’istituto Clerici. In questo modo, seguendo le disposizioni dell’ultimo decreto ministeriale che permette lo svolgimento in presenza delle lezioni per adulti, abbiamo cominciato le lezioni mattutine per i nostri studenti. Tutti i giorni, dalle 9 alle 13, organizzeremo turni di un paio d’ore a cui parteciperanno piccoli gruppi di alunni. Le lezioni pomeridiane invece continueranno a svolgersi al Clerici dalle 14 fino in serata”. Il Cpia conta per il momento 940 iscritti, distribuiti tra le diverse sedi della provincia. Un numero notevole che non è ancora definitivo: le iscrizioni resteranno aperte infatti fino al prossimo 15 febbraio. Solo la sede mortarese conta 150 studenti stranieri inseriti nei corsi di alfabetizzazione, mentre i restanti cinquanta stanno seguendo le lezioni per conseguire la licenza media. “Devo ringraziare il sindaco Marco Facchinotti che ci è sempre stato vicino e ci ha aiutato a trovare una soluzione per organizzare i corsi – è il commento del preside del Cpia, che conclude il suo intervento con un sogno per il futuro -. Spero un domani di poter collaborare con l’istituto Pollini per organizzare dei corsi in comune con il Cpia. Gli studenti che oggi iniziano con noi un percorso di alfabetizzazione, infatti, poi proseguiranno probabilmente con il conseguimento della licenza media. A questo punto è naturale che proseguano con un corso di formazione professionale per poter entrare nel mondo del lavoro: le lezioni del “Ciro Pollini” sono uno sbocco naturale per formare gli studenti del Cpia al lavoro. La collaborazione tra i due istituti offrirebbe agli studenti adulti una continuità nella propria formazione, perché ogni iscritto saprebbe di non perdersi dopo la licenza media ma di completare la propria formazione. Gli studenti stranieri sono una risorsa per la nostra società se integrati e potenziati con una buona formazione scolastica, investendo nella scuola per adulti”.

Beatrice Mirimin