Scuola: l’Omodeo è tornato a metà, ora si punta al 75% tra i banchi

MORTARA - Da lunedì i ragazzi delle scuole superiori sono ritornati a scuola in presenza al 50%. Il tanto atteso ritorno della Lombardia in zona arancione è finalmente avvenuto, e i ragazzi potranno vivere la scuola in presenza almeno per questi ultimi due mesi dell’anno scolastico. All’istituto di istruzione superiore “Angelo Omodeo”, la dirigente Stefania Pigorini si dichiara molto soddisfatta del rientro in classe e confida nelle prossime settimane, se i dati relativi ai nuovi contagi in Lombardia lo consentiranno, di poter gradualmente alzare la quota di studenti in presenza in accordo con la Prefettura, con cui periodicamente le scuole del territorio hanno un tavolo di confronto. “Sono molto contenta che i ragazzi siano potuti rientrare – dichiara la preside Stefania Pigorini – e spero anche che i dati ci consentano di rimanere in presenza fino alla fine dell’anno. Con la zona arancione abbiamo ripreso con il 50% delle classi in presenza, ma resta valida la possibilità di far rientrare anche fino al 75% delle classi previo confronto con il tavolo di lavoro prefettizio. Insieme agli altri istituti e alla prefettura si prenderanno in esame possibili integrazioni”. Questa volta, a differenza di quando le scuole avevano riaperto al 50% tra febbraio e marzo per poi dover richiudere, entra in campo l’arma del vaccino. Gran parte dei docenti e del personale scolastico, infatti, è già stata convocata e ha già ricevuto la somministrazione della prima dose del siero AstraZeneca. “Io personalmente ho aderito alla campagna vaccinale – afferma Stefania Pigorini – ma in maniera ufficiale non posso sapere quanti docenti hanno aderito o hanno rifiutato la somministrazione del vaccino, dal momento che l’adesione è assolutamente volontaria e avviene in forma anonima. Confido nella più ampia partecipazione da parte di tutti i soggetti interessati”.

Massimiliano Farrell