Scocca l’ora dell’esame, da oggi studenti tra i banchi per la maturità

Oggi, mercoledì 16 giugno, è scoccata l’ora d’inizio per l’esame di maturità 2021. La prova vedrà coinvolti tutti gli studenti di quinta superiore delle scuole mortaresi, che quest’anno dovranno affrontare un’unica prova della durata di un’ora. La prova consiste in un colloquio orale suddiviso in quattro parti, alcune delle quali variano leggermente da scuola a scuola. Le commissioni d’esame, che hanno il compito di esprimere un giudizio finale sulla correttezza e sulla forma dell’esposizione di ciascuno studente, quest’anno sono composte esclusivamente dai docenti della classe di provenienza dell’alunno, fatto salvo il presidente, che proviene da un’altra scuola ed è dunque un membro esterno. Presso l’Istituto di istruzione superiore “Angelo Omodeo”, le commissioni d’esame sono complessivamente tre: la prima, che esaminerà gli studenti delle classi 5^A e 5^C Linguistico, è presieduta da Elda Frojo, attualmente preside dell’Its “Luigi Casale” di Vigevano ed ex preside dell’Ips “Ciro Pollini”; la seconda, che esaminerà gli studenti delle classi 5^A e 5^B Scientifico, è presieduta da Alberto Panzarasa, preside del Liceo-ginnasio statale “Benedetto Cairoli” di Vigevano; la terza, che esaminerà le classi 5^B Linguistico e 5^A Artistico, è presieduta da Antonella Sicbaldi, preside dell’Iis “Alfieri Maserati” di Voghera. La dirigente dell’Omodeo Stefania Pigorini, invece, in questi giorni di esame è presidente di una commissione al liceo “Cairoli” di Vigevano. La prova orale che vedrà coinvolti gli studenti dell’Omodeo, come già anticipato, è suddivisa in quattro parti e avrà la durata complessiva di un’ora. Nella prima parte, il maturando dovrà esporre alla commissione il proprio elaborato scritto sulle materie d’indirizzo, che variano a seconda del percorso di studi; nella seconda parte la commissione chiederà allo studente di commentare un testo di letteratura italiana tra quelli studiati durante l’anno scolastico; nella terza parte la commissione fornirà al maturando un tema da cui dovrà sviluppare un discorso interdisciplinare che coinvolga tutte le altre materie scolastiche, che anche qui variano a seconda del percorso di studi; nella quarta parte, infine, lo studente dovrà esporre la propria esperienza di PCTO, ovvero l’alternanza scuola-lavoro, fornendo una descrizione delle mansioni che svolgeva e illustrando le competenze acquisite. L’esame, che prevede “soltanto” una prova orale, è stato ridimensionato, come già accaduto l’anno scorso, a causa dell’emergenza sanitaria dovuta al Covid-19. In un anno “normale” si sarebbero svolte anche due prove scritte: il classico tema di italiano e la seconda prova sulle materie d’indirizzo. Le due prove scritte sono state rimosse e sono confluite nel maxi-orale sottoforma di discussione di un elaborato scritto e di analisi di un testo di letteratura italiana.

Massimiliano Farrell