Scandalo sanità: lettera aperta di CIA e ANP Pavia

PAVIA - La Pandemia da Covid-19 ha colpito duramente la nostra provincia come dimostrano i dati, evidenziati dalla stampa negli ultimi giorni. Il boom dei ricoveri negli ospedali della Provincia (quasi 500, di cui oltre 200 al San Matteo) e le gravi carenze strutturali e organizzative della medicina territoriale, nonostante l’impegno profuso dal personale socio sanitario, non hanno consentito un avvio della campagna vaccinale che a breve metta in sicurezza la popolazione anziana over 70. Infatti: è stata del tutto ignorata la necessità di vaccinare anziani e disabili assistiti a domicilio e i loro caregiver; i centri vaccinali di piccole, medie e grandi dimensioni allestiti d’intesa coi Comuni sono insufficienti a tal punto da costringere moltissimi ultra ottantenni a farsi vaccinare a Pieve Emanuele, Lodi, Rozzano, cioè fuori Provincia! Non è costume di ANP e di CIA Agricoltori Italiani limitarsi a sterili polemiche, alla ricerca di capri espiatori. Le nostre associazioni e strutture di assistenza (patronato INAC e CAF) sono in prima linea non solo per offrire ad vasta platea di associati e di cittadini soprattutto delle zone rurali, servizi alla persona adeguati all’emergenza Covid-19, ma anche nel formulare concrete proposte agli enti locali e ad ATS e ASST. In tale ottica segnaliamo che: vanno prioritariamente colmati i vuoti di MMG soprattutto nelle zone rurali che costringono i pazienti a trasferte di chilometri per farsi fare una semplice ricetta; i MMG in gran numero sono disponibili a vaccinare i propri assistiti: è compito dei Piani di Zona e di ASST individuare spazi idonei ad accogliere la disponibilità dichiarata dai medici di famiglia! deve essere vaccinata, con priorità assoluta, l’utenza di ogni età che è assistita a domicilio e con la stessa anche i familiari e i care giver; vanno diffusi capillarmente, soprattutto nelle zone rurali, collinari e montane, gli sportelli e i registri degli utenti/e addetti alla assistenza domiciliare così come previsto dalla LR 15/2015, in collaborazione con le associazioni del volontariato e del terzo settore e i Patronati delle OOSS e delle associazioni di categoria come la CIA. Restiamo a disposizione per contribuire, insieme agli enti e ai soggetti preposti, alla concretizzazione delle nostre proposte.

Carlo Ventrella

Davide Calvi