Sant'Angelo: rifiuti abbandonati lungo la strada, Grossi becca i vunciòn di Milano

SANT’ANGELO – I vunciòn arrivano da Milano. E’ l’ultima scoperta del sindaco Matteo Grossi che, assieme ai volontari santangelesi e al gruppo della Protezione civile, ha rimosso l’immondizia abbandonata sulla provinciale che porta a Mortara. Qui la scoperta: dai sacchi neri lasciati a bordo strada spuntavano bolle di consegna intestate ad una ditta di Milano. Nella mattinata di venerdì scorso, 29 gennaio, in municipio è arrivata l’ultima foto-denuncia: sul rettilineo tra Sant’Angelo e Ceretto il quantitativo di rifiuti stava diventando davvero importante. Così il primo cittadino ha immediatamente mobilitato i Volontari santangelesi e il gruppo della protezione civile “La rosa dei venti” che sono entrati in azione il giorno seguente. Alle 9 e 45 di sabato 30 gennaio, l’area era completamente ripulita.

“Ho ricevuto molte chiamate dai cittadini e questo mi ha fatto piacere perché hanno dimostrato di tenere al territorio. – commenta il sindaco Matteo Grossi – Assieme al delegato alla Sicurezza Massimo Signorelli, al capogruppo Franco Prandato e al coordinatore dei volontari Giorgio Baldissone, abbiamo organizzato una squadra di volontari per portare via il tutto. Grazie al consigliere Franco Boverio che ha messo a disposizione i suoi mezzi, ai volontari civici e alla Protezione civile, coordinata da Giuseppe Farace, abbiamo ripulito 150 metri quadri di spazzatura”. Inerti e sacchi con immondizia, ma anche documenti tracciabili come le bolle di trasporto con il destinatario delle merci e il codice del trasportatore, sono stati rinvenuti sul ciglio della strada provinciale 26. Il sindaco Grossi, nella giornata di lunedì 1 febbraio, ha firmato le contravvenzioni e ha invitato la parte interessata a presentarsi in Municipio. “Mi piacerebbe proprio vederli in faccia! – aggiunge il sindaco indispettito – Questi comportamenti sono intollerabili: rappresentano una mancanza di rispetto nei confronti del nostro territorio e dei cittadini”. Cittadini che a Sant’Angelo rappresentano un pilastro nella gestione della “cosa pubblica” da quando si sono costituiti in un attivissimo gruppo di volontari civici. “È una realtà che in paese si tocca con mano, perché grazie a loro i cittadini risparmiano molti quattrini e tempo. - conclude Grossi - Basti pensare alle mastelle e ai bidoni del verde, che in questi giorni vengono portati casa per casa dai nostri volontari, un servizio porta a porta che sgrava dell’incombenza proprio il Comune”.