Sannazzaro: si è spento a 90 anni “il Mulita”

SANNAZZARO - Sannazzaro perde il suo “Mulita”. Lo scorso lunedì 23 marzo è venuto a mancare Carlo Cattaneo (nella foto), meglio conosciuto come “al Mulita ad Sanasà”, all’età di 90 anni. Carlo è stato l’ultimo arrotino della città, grande lavoratore che si è distinto per la sua dedizione e saggezza. Era impossibile non conoscerlo: girava per il paese con la sua bicicletta, fermandosi a chiacchierare con giovani e meno giovani, raccontando le storie del paese e gli aneddoti della sua gioventù. Nato il 31 luglio del 1929 in via Pasubio da mamma Angela e papà Alessandro, dove Carlo viveva con le sorelle. Il Mulita ha imparato l’arte nel laboratorio di Giuseppe Salvadeo. all’età di 14 anni, una volta ottenuto il libretto del lavoro, iniziò a operare presso la ditta Lova. Nel 1950 egli aprì la sua bottega in via IV Novembre, via centrale di Sannazzaro, dove lavorò alla mola e alla fucina per quasi 60 anni, aiutato dalla moglie Franca in negozio e in seguito dal figlio Claudio. Grande appassionato di ballo liscio, Carlo frequentava spesso la balera del Siro di Mezzano, dove ha conosciuto la moglie Franca, con la quale si sposò nel 1960 ed ebbe con lei 3 figli, Claudio e le due gemelle Anna e Antonella. Il Mulita è uno di quei personaggi che fanno parte della memoria storica sannazzarese, che tutti ricorderanno con nostalgia per i bei vecchi tempi andati. Una figura indimenticabile.