San Giorgio: le chiese di San Paolo e San Bernardo devastate dai vandali

SAN GIORGIO – Un atto barbarico e incivile al limite dell’umano, che a fatica si riesce a spiegare come una semplice bravata. A finire nel mirino dei vandali è stata la chiesetta campestre di San Paolo, messa completamente sottosopra nella giornata di lunedì scorso, 22 marzo. L’insensibilità di chi ha agito ha fatto sì che venissero spaccate le vetrate della porta di ingresso del piccolo edificio sacro, scarabocchiate le pareti con bestemmie e disegni osceni e rovesciate le sedie con una efferatezza a cui la piccola comunità sangiorgese non è abituata.

“Non ci sono molte parole da dire – ha commentato affranto il parroco don Mirko Montagnoli. – Più che arrabbiato sono molto deluso. Oltre a non aver rispettato dei luoghi sacri, qui c’è una vera ineducazione. Maleducazione significa essere stati educati male, qui invece, per me, vuol dire non essere proprio stati educati. E questo mi dà molta tristezza. Per compiere queste azioni che in molti chiameranno bravate, io rispondo che davanti a tutto ciò abbiamo fallito tutti noi nell’educare questi giovani: le famiglie in primis, poi la scuola e anche noi come Chiesa”. A scuotere la comunità dei fedeli, ieri mattina è giunta inoltre la notizia che sorte analoga a San Paolo è spettata a San Bernardo, un’altra piccola chiesetta incastonata tra le risaie del paese le cui vetrate sono state prese a sassate. Al parroco non è rimasta altra scelta che sporgere denuncia.

Nicholas Scotti