Robbio: ora si punta a ristrutturare Villa Pallavicini, intervento da oltre 2 milioni


ROBBIO - Nel piano triennale delle opere pubbliche trova spazio la ristrutturazione di Villa Pallavicini. Si tratta di un maxi intervento da 2 milioni e 200mila euro. "Negli ultimi tre anni - spiega il sindaco Roberto Francese - abbiamo puntato sulla messa in sicurezza delle scuole elementari e medie, cercando di migliorare l'efficientamento energetico degli edifici che ospitano gli studenti. Anche gli asili sono stati oggetto dello stesso tipo di intervento. Guardando al futuro non possiamo escludere di mettere mano anche al palazzo municipale". Intanto il Comune è impegnato nel settore Lavori Pubblici anche nella realizzazione della nuova caserma dei Carabinieri.

Il 2020 va così in archivio come un anno in cui le priorità dell'Amministrazione sono state inevitabilmente ridefinite dall'emergenza Covid. "Anche per il 2021 saremo impegnati nell'affrontare in prima linea l'emergenza sanitaria proprio come abbiamo fatto negli ultimi mesi - aggiunge il primo cittadino - e metteremo in atto tutte le iniziative che riterremo opportune per sostenere la cittadinanza, anche con il supporto del Coc e delle associazioni di volontariato. Auspichiamo che da Roma arrivino fondi per sostenere questa emergenza, proprio come è stato fatto durante quest'anno, quando a Robbio sono arrivati poco meno di 300mila euro". Nel dettaglio si tratta di 296.243 euro: 62mila per sostenere l'emergenza alimentare, 7.360 per la disinfezione dei mezzi e dei locali pubblici, 7.600 come fondo per l'esenzione del canone di occupazione di spazi e aree pubbliche e, la parte più consistente, 219.283 euro come fondo di ristoro per la perdita di gettito nelle casse comunali. "Le aliquote Imu e dell'addizionale Irpef sono rimaste invariate, come succede ormai da diversi anni. - chiarisce Roberto Francese - In via cautelare ne prevediamo una riduzione di circa il 10% sul gettito complessivo. Generalmente le entrate sono accertate con prudenza, appunto perché consideriamo la situazione emergenziale in atto". Un'emergenza che da sanitaria è diventata anche economica.