Robbio: il Coronavirus cancella la corsa, resiste solo la sagra del cotechino

ROBBIO - Il Covid affossa il Palio dl’Urmon, per la prima volta in 35 anni non ci sarà la gara delle carriole della prima domenica di settembre che assegna il Palio. Ma sono saltate anche tutte le manifestazioni correlate: eventi musicali, gastronomici e folkrostici. Oltre che i giochi tra gli otto rioni di Robbio. Ovvero le gare che la settimana precedente al Palio si svolgevano in piazza Dante, punto focale della kermesse, per determinare l’ordine di partenza della corsa delle carriole. L’unico evento a resistere è parte della sagra del cotechino. Da sempre collegata al palio la sagra si svolgeva e si svolgerà nel formato ridotto sempre in piazza Dante. Fino al 2019 ha accompagnato tutta la durata della kermesse, quest’anno invece sarà confinata a tre giorni. Venerdì 4, sabato 5 e domenica 6 settembre. Ci saranno solo vendita per l’asporto e consegne a domicilio. Nel dettaglio: venerdì 4 dalle 18 e 30 alle 21, sabato 5 dalle 11 e 30 alle 14 e dalle 18 e 30 alle 21, domenica 6 dalle 11 e 30 alle 14. I piatti cucinati saranno, oltre al “re” cotechino, anche il salame della duja (il tipico salame sotto grasso), i ravioli d’oca e d’asino. Verrà servito anche il gorgonzola. Mentre solo sabato sera sarà cucinata la tipica paniscia. Per prenotazioni e consegne a domicilio il numero da contattare sarà il 3791525458. Un programma ultra ridotto per la necessità di evitare assembramenti e garantire il distanziamento sociale nel centro di Robbio. Inizialmente, almeno questa era stata la proposta del comitato, il Palio si sarebbe dovuto svolgere regolarmente. In pieno lockdown erano saltati i giochi pre Palio. Poi con la fine della primavera e l’inizio dell’estate la situazione Covid pareva in miglioramento in tutta Italia, compresa la provincia di Pavia e la Lomellina. Robbio, come tanti centri della zona, ha pagato un prezzo alto di vite umane durante la pandemia. Però a giugno i contagi erano in calo, la situazione sembrava tornare alla normalità. Da qui l’idea del comitato organizzatore: diamo un segnale di rinascita, facciamo il Palio. Ne era uscito un battage con i rioni, contrari all’organizzazione della manifestazione completa. Il compromesso doveva essere un Palio senza corsa delle carriole, ma con musica, manifestazione di piazza ed una settimana di sagra del cotechino. Ad agosto però i nuovi focolai, la ritorno della paura. E la cancellazione di quasi tutto il programma.


(Nella foto il sindaco di Robbio, Roberto Francese)