Robbio, 300 Spike test con Ferrari Lab al palazzetto dello sport

ROBBIO - Primo monitoraggio delle immunoglobuline in Italia. Il sindaco Roberto Francese osa e vince alla faccia delle malelingue della Regione. 300 Spike test sono stati fatti al palasport, ma a richiederlo erano almeno altre cinquecento persone. Il numero di persone è il riflesso della politiche sanitarie prudenti ed avanguardistiche dell’amministrazione, che ha già fissato sul calendario un’altra giornata in concomitanza col palio dl’Urmon. Il controllo degli anticorpi su chi ha già ricevuto almeno una dose di vaccino ha dato gli esiti previsti dai medici. Il Comune si è messo in collaborazione con Ferrari Lab, azienda specializzata nella produzione di articoli del campo medico-farmaceutico. Dalle 9 e 30 fino alle 15 di sabato 24 luglio, i volontari ed il personale di Ferrari Lab hanno svolto i test su un totale di 250 cittadini, che hanno liberamente scelto di farsi controllare il numero delle IgG, terminando poi con i volontari stessi, cui il test, dopo il lavoro svolto, spettava quasi di diritto. “Il nostro - ha raccontato il sindaco Roberto Francese - è il primo scanning delle immunoglobuline su vasta scala in tutto il Paese, abbiamo patrocinato Ferrari Lab più che volentieri. Erano solo le dieci quando abbiamo dovuto comunicare ad un grandissimo numero di persone fuori dal palazzetto dello sport che in giornata, avendo solamente due macchinari, non saremmo riusciti a testare tutti quanti. A settembre, durante il palio, faremo i test su prenotazione e disporremo di ben 10 macchinari, andando a quintuplicare i test, arrivando fino a 1500”. L’iniziativa del Comune è diventata un vero e proprio esperimento a cielo aperto. Chi ha ricevuto solo la prima dose ha dimostrato di avere una concentrazione di anticorpi IgG che si aggirava tra il 70 e il 90 per cento. Il picco per quelli che hanno avuto la seconda dose sembra invece venir raggiunto dopo 6 mesi dalla somministrazione. Risulta quasi ironico che ora Robbio sia tra i leader dei test di controllo più vari quando si tratta di Covid, dopo la disobbedienza alle autorità regionali esercitata dal sindaco. “Quelli che mi hanno denunciato - ha messo in luce con un pizzico di orgoglio - sono ora indagati a loro volta, ed io faccio solamente da testimone ai processi. Ma alla fine guardo all’interesse dei cittadini e di quello che succede a loro non mi riguarda”.

Gabriele Tocchio